Togliete quelle porcherie dalla città di Andria.
Sono bastati soli due giorni perché le gigantesche scarpe, borse, tazze ed altre porcherie del genere si trasformassero in altri rifiuti per la città di Andria; rifiuti molto più fastidiosi degli altri anche perché il polistirolo si smaltisce in un certo modo e in maniera non facile oltre che posizionate in postazioni discutibili e a nostro avviso del tutto abusive in quanto non vengono rispettate talune norme in materia di viabilità, codice della strada ed ora anche in materia igienico-sanitaria per quanto riguarda i materiali impiegati.
Altro che opere d’arte. Destinate a diventare solo rifiuti.
Visto che sono già tanti i rifiuti di ogni genere che siamo stati costretti a sopportare nel corso degli anni non abbiamo alcuna intenzione di metterci a raccogliere anche il polistirolo sparso dappertutto a causa del disintegro dei giganti pubblicitari. Quindi, prima che arrivi il prossimo acquazzone è opportuno che queste “opere” vengano rimosse, non prima di aver verificato se siano state rispettare le norme per la loro installazione al suolo.
Noi rimaniamo convinti che queste norme non siano state rispettate e il mutismo di chi dovrebbe dare risposte a queste domande è la conferma ai nostri dubbi.
Cordiali saluti.
Andria, 25 marzo 2011
Il Consiglio Direttivo
Comitato Quartiere Europa – ANDRIA































non sono state le forme in polistirolo a rovinare l’ambiente ma i cittadini incivili che ci sono nella città!!! poi chi ti ha detto che non può essere smaltito? l’azienda che le ha prodotte o la mongolfiera alla fine ritireranno tutto e consegneranno il materiale a chi ha competenze tali da poterlo smaltire.. ripeto che se non fosse stato per i cittadini incivili a quest’ora non ci sarebbero stati pezzi di polistirolo per la città..