Dimissioni onorevole Mantovano, la lettera di Savino Montaruli
Onorevole Mantovano,
la notizia delle Sue dimissioni dalla prestigiosa ed impegnativa carica di Sottosegretario all’Interno non arriva inaspettata. Non voglio essere frainteso ma sono fermamente convinto che persone leali, impegnate e serie come Lei le tengano sempre a portata di mano, da utilizzarsi in qualunque momento si voglia sopraffare la dignità delle persone e la loro parola d’onore con l’opportunismo e la voglia di populismo che tanti danni produce nella nostra Società e nelle Istituzioni.
Se è vero, quindi, che questo Suo gesto è il più naturale che qualunque uomo o donna delle istituzioni deve essere sempre pronto a fare è altresì vero che le Sue dimissioni non le possiamo assolutamente accettare.
Non le possiamo accettare noi rappresentanti della Società Civile né possono farlo i Suoi Colleghi rappresentanti di Governo.
Chi mi conosce sa bene che personalmente non sono sempre molto ben disposto ad elargire complimenti e compiacimenti, né tantomeno sono considerato uno yesman o peggio ancora un uomo di circostanza, ma come si potrebbe fare a meno, in questo caso, di condividere, di ammettere e di dare atto del lavoro da Lei svolto nel nostro territorio? Chi potrebbe vantare pari attenzione verso i problemi della nostra terra come Lei ha fatto sino ad ora? Esiste qualcuno, a qualsiasi livello, che potrebbe affermare di esserLe paragonabile seppur in minima percentuale?
Nessuno.
Allora, Onorevole Alfredo Mantovano ci ripensi e, dopo aver ottenuto le attestazioni di rinnovata stima e di condivisione del Suo percorso istituzionale, che non tarderanno ad arrivare, ritiri le Sue dimissioni ma le tenga sempre pronte e disponibili, per ogniqualvolta altri dovessero permettersi di calpestare l’altrui dignità.
Questa terra ha ancora bisogno di lei, Onorevole Mantovano.
Con stima
Andria, 31 marzo 2011
Savino Montaruli






























