Triage sospeso al Pronto soccorso nelle ore notturne. Insostenibile.
Insostenibile!
Dal 1 Aprile è stato sospeso il triage nel Pronto Soccorso del nostro Ospedale!
Ben presto il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Andria potrebbe registrare casi di … mancato pronto soccorso.
Con tutte le conseguenze che ciò può comportare.
E’ un dato di fatto.
La Direzione ha ridotto il personale infermieristico di turno dalle ore 22,00 alle ore 07,00 di una unità sicché il triage non sarà più eseguito e i pazienti rischiano di ammassarsi in sala di attesa senza ricevere il pronto intervento.
Senza triage i primi a pagarne le conseguenze saranno proprio i malcapitati cittadini.
Vi spieghiamo il perché.
Premessa.
Il nostro nosocomio è stato eletto nell’ambito della BAT quale ospedale di eccellenza per le urgenze-emergenze e l’Unità Operativa del Pronto Soccorso svolge un ruolo cruciale per l’assistenza ai malati che vi giungono con un evento da risolvere in tempi talora strettissimi, come l’ infarto del miocardio o l’ictus cerebrale o il politrauma o l’edema polmonare acuto.
Qualche dato che chiarisce la gravità della situazione che si sta prefigurando.
Quando il paziente giunge in Pronto soccorso in una situazione di buona pratica sanitaria viene valutato da un infermiere per il triage, ossia per l’inquadramento della gravità clinica. Al paziente in triage viene attribuito un “codice”.
In sintesi intendiamo per ciascun codice:
Codice bianco: nessuna urgenza – il paziente non necessita del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico di fiducia.
Codice verde: urgenza minore – il paziente riporta delle lesioni che non interessano le funzioni vitali ma vanno curate.
Codice giallo: urgenza – il paziente presenta una compromissione parziale delle funzioni dell’apparato circolatorio o respiratorio, non c’è un immediato pericolo di vita.
Codice rosso: emergenza – indica un soggetto con almeno una delle funzioni vitali (coscienza, respirazione, battito cardiaco, stato di shock) compromessa ed è in immediato pericolo di vita.
Ebbene, vediamo cosa succede presso il nostro Ospedale in base ai dati ufficiali trasmessi.
Nel mese di Gennaio 2011 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Andria si sono registrati 55 ammalati di patologie classificate di codice “rosso”, 885 “giallo”, 2118 “verde” e 380 “bianco” con 375 ricoveri da altri reparti e 391 dal Pronto soccorso, i deceduti sono stati 5.
Nel mese di Febbraio 43 ammalati di patologie classificate di codice “rosso”, 824 “giallo”, 1861 “verde” e 352 “bianco” con 277 ricoveri da altri reparti e 404 dal Pronto soccorso, i deceduti sono stati 0.
Nel mese di Marzo 47 ammalati di patologie classificate di codice “rosso”, 937 “giallo”, 2194 “verde” e 436 “bianco” con 339 ricoveri da altri reparti e 386 dal Pronto soccorso, i deceduti sono stati 1.
Si può ben vedere la quantità di situazioni che bisogna saper affrontare e risolvere anche su www.andriacittasana.it.
Se poi andiamo a calcolare nei mesi di Gennaio-Febbraio-Marzo la somma dei casi occorsi all’osservazione dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Andria nella fascia oraria dalle ore 20,00 alle ore 08,00 osserviamo 6626 malati di cui: 87 in codice “rosso”, 1812 “giallo”, 4290 “verde”, 437 “bianco”.
Si ricorda che il codice “rosso” fa riferimento ad un pericolo di vita e di notte nei primi tre mesi dell’anno si è avuta la media di 29 persone in gravissime condizioni per ogni mese.
Tantissimi!
Questo elevato numero si spiega per il fatto che le ambulanze giungono ad Andria da tutte le città limitrofe essendo quello del nostro Ospedale un DEA di II livello ossia un Dipartimento di Emergenza Avanzato fornito di risorse tecniche ed umane specialistiche (unità coronarica, rianimazione, terapia intensiva etc…).
Fino al 1 Aprile gli infermieri erano 4 al mattino, 4 al pomeriggio e 3 di notte. Oggi sono 4-4-2. Gli infermieri svolgono servizio ciascuno rispettivamente nel triage, nella sala diagnostica A e B, nel trasferimento o consulenze dei pazienti nei vari reparti e unità operative.
Dalle ore 22,00 alle ore 07,00 non sarà possibile eseguire il triage per mancanza di personale.
Prima che succeda qualcosa di irreparabile bisogna che la Direzione Generale e quella Sanitaria dell’Ospedale prendano atto di questa drammatica situazione.
Chiediamo di ripristinare immediatamente l’unità infermieristica nel turno della notte per ridare certezza di livello assistenziale degno di un “Ospedale civile”.
La cittadinanza attende un riscontro.
Antonio Caldarone, Dino Leonetti, Domenico Damiano Piscardi, Antonio Carbone e Giovanni Del Mastro www.andriacittasana.it






























