Settimana Europea della Cultura, ad Andria protagonisti il Chiostro e la Chiesa di Santa Maria Vetere
“Nell’ambito della XIII settimana europea della cultura, il presidio di Andria, sezione di Bari, di Italia Nostra apre le porte del chiostro di San Francesco presso Santa Maria Vetere in Andria. Nei giorni 9-10-17 Aprile dalle ore 16.30 alle ore 18.30 ci sarà la visita guidata della chiesa e del chiostro a cura dei ragazzi della scuola secondaria
di I grado “A. Manzoni”; -il giorno 10 Aprile alle ore 19.30 ci sarà la visita del chiostro e il giorno 16 Aprile alle ore 17.30 della chiesa a cura del maestro restauratore Valerio Jaccarino e della dott.ssa storico dell’arte Bianca Jaccarino. (Infotel 328.6793324). Al suo interno sarà possibile apprezzare sia la bellezza dell’architettura, sia il ciclo di affreschi dedicati alla vita del Santo. L’intento è quello di promuovere la conoscenza e l’apprezzamento del nostro patrimonio culturale. Una valida occasione per ammirare da vicino i capolavori poco noti e riscoprire i
tesori dell’Italia di tutti. Posto fuori dalle mura ed attiguo all’omonima chiesa, il convento di San Francesco appartenente ai frati Minori Osservanti era funzionante sin dai primi anni del XV secolo e nel corso degli anni fu adibito a sede di scuola teologica e ad ospedale per infermi. La scuola di teologia, fu trasferita prima a Lecce e
poi a Barletta, e fece ritorno a S. Maria Vetere nel 1778, mentre l’ospedale trovò definitiva dimora a Bari. Durante l’assedio dei francesi ad Andria, nel 1799, furono risparmiati solo i frati Minori Osservanti e con il decreto n° 448 di Gioacchino Murat, inizia la soppressione degli ordini religiosi nel regno di Napoli, tra cui anche quello del convento di Santa Maria Vetere. Tuttavia, grazie all’intervento del Capitano del Genio di Andria, Carlo de Vito Piscitelli, il convento ne uscì indenne dal decreto. Ma in seguito, con il decreto del 1 luglio 1866, in nome della libertà, veniva di fatto sottratto ai frati il convento ed il chiostro di Santa Maria Vetere. L’amministrazione municipale di Andria, vi realizzò un asilo senile che venne affidato alle Piccole Suore dei Poveri, che lo condussero a partire dal 1866, reggendo l’ospizio fino al 1838. Alle Piccole Suore seguirono le Suore Serve dei Poveri o (Suore Bocconiste) alle quali tutt’oggi è affidato il convento, sede di una casa di riposo per anziani.”
Maria Dina Losappio






























