Diocesi di Andria: “Oltre” il danno umano e sociale degli attentati e di ogni violenza
La Consulta della Pastorale Sociale a seguito delle bombe esplose, per tre giorni di seguito durante la notte, in Andria e dei fatti delittuosi o malavitosi che di tanto in tanto si registrano nelle nostre città, in sintonia con il Consiglio Pastorale Diocesano, col cammino pastorale della Chiesa Locale e con quanti hanno a cuore il bene comune e lo sviluppo delle nostre popolazioni,
mentre esprime sconcerto per tali eventi, invita
la cittadinanza ad esprimere compattezza nella difesa dei valori democratici e della legalità senza lasciarsi intimidire e assicurando cooperazione nei confronti delle istituzioni, della magistratura e forze dell’ordine;
ritiene che il compito più vero e difficile per tutti,
Istituzioni e Cittadini, Chiesa e Società Civile sia riflettere seriamente su ciò che accade e, soprattutto, cercarne le cause profonde o nascoste e intraprendere a livello formativo-educativo, civile, sociale e politico percorsi di giustizia, di responsabilità, solidarietà e condivisione, che aiutino le singole comunità cittadine a costruire con serenità, fiducia e speranza fattiva il proprio presente e il proprio futuro. La soluzione del problema non si esaurisce, nei casi specifici, con sanzioni e riparazione dei danni materiali, ma investe il valore “umanità” e il fondamento democratico della vita collettiva;
lo scoppio di una bomba, crediamo,
manda in frantumi non solo locali, vetri e pareti, ma anche il tessuto sociale dell’intera cittadinanza e dei valori che la sorreggono, imponendo la violenza del prepotente e l’intimidazione per coprire loschi interessi di parte, illeciti profitti a spese di chi lavora onestamente e collabora così alla comune prosperità.
Facciamo appello, pertanto,
alle comunità ecclesiali a incidere maggiormente nella formazione e nella testimonianza evangelica “della vita buona, giusta e fraterna”;
alla popolazione a non lasciarsi scoraggiare o intimidire da eventi malavitosi o criminali e a curare maggiormente la legalità, la responsabilità nella costruzione del bene comune, la sobrietà della vita e la formazione ai valori importanti ed essenziali delle giovani generazioni per una convivenza aperta alla realizzazione di una vita dignitosa e alla costruzione di una società più giusta, solidale e accogliente;
alle autorità amministrative e politiche a facilitare la convivenza e la vivibilità della vita cittadina risolvendo in tempi rapidi problemi legati alla quotidianità come la viabilità, la pulizia delle strade, la sicurezza stradale; creando opportunità di lavoro per tutti i cittadini con la messa a frutto di tutte le risorse del territorio e aprendo al futuro i giovani con progetti di sviluppo e mirati a comunicare maggiormente con la popolazione, senza ignorare domande e petizioni legittime e senza arroccarsi nel silenzio e lasciar cadere risposte adeguate.
don Gianni Massaro
Vicario Generale






























