Ciappetta Camaggio, Pastore: “Amati continua a non intervenire, la situazione non è più procrastinabile”
L’assessore Amati convochi formalmente una conferenza di servizi sullo stato e gli interventi necessari a risanare la situazione del Ciappetta Camaggi e lo faccia al più presto. Quel canale di acque reflue, che dalla Murgia attraverso Andria e sfocia in mare a Barletta, rappresenta un’emergenza dal punto di vista ambientale, sanitario e paesaggistico, oltre a creare seri problemi alla circolazione delle auto all’intersezione della statale 170 per Andria quando piove in maniera abbondante e allaga la carreggiata. Esistono progetti, come quello del consorzio Terre d’Apulia, redatto negli anni Ottanta, ma mai realizzato perché mancanza di fondi. E’ arrivato il momento di intervenire e capire come e dove intercettare i finanziamenti necessari. Quello che scorre in quei 14 chilometri di canale arriva direttamente a mare, è una discarica abusiva e incontrollata e i comuni, da soli, non possono e non sono in grado di compiere interventi risolutivi del problema. La regione ha il dovere di sovrintendere e coordinare un piano di intervento. Amati risponda alle sollecitazioni ripetute e continue che gli stanno giungendo da Barletta.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























