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    Aggiunto da il 2011-04-16

    Quando i pubblici amministratori ascoltano i Cittadini e le Associazioni le cose vanno leggermente meglio. E’ accaduto nel Quartiere S. Valentino di Andria. Lo abbiamo detto anche nel pubblico incontro presso il salone della Parrocchia di San Riccardo. Quel muraglione che evidenziava ancor di più il distacco di quel quartiere dal resto della città, andava abbattuto ed è stato abbattuto, dopo 35 anni.

    Oggi chi attraversa quei luoghi si accorge immediatamente che qualcosa è cambiato.

    Ora crediamo che sia tantissime ancora le cose, piccole e grandi, che devono essere cambiate, ascoltando il parere del Popolo.

    A proposito della recinzione della villa comunale, ad esempio, questa capacità di ascolto è venuta meno eppure è la città che lo chiede ed è un dovere per un amministratore pubblico ascoltare il parere e valutare l’iniziativa democratica, seppur avendo parere diverso. Se poi vediamo che altri nuovi parchi comunali, come quello di Via Indipendenza o Via P. Savarese sono stati recintati proprio da questa amministrazione comunale, allora significa che abbiamo ragione noi e che il nostro attivismo era giusto e condiviso.

    A proposito dell’area mercatale, non si può tacere di fronte al fatto che stanno per essere spesi milioni di euro pubblici per un’area attrezzata nell’estrema periferia cittadina di via Bisceglie, dopo la mancanza assoluta di programmazione all’interno del Piano Regolatore Generale, mentre si potrebbe seriamente pensare di realizzare questa area polifunzionale nell’area centralissima di Via Barletta/Via Vecchia Barletta/Via M. di Belfiore, considerato che è prossimo il progetto di abbattimento delle barriere ferroviarie e che questa decisione rivaluterebbe non poco quelle aree, in modo da utilizzare i milioni di euro di via Bisceglie per la riconversione del nuovo mattatoio comunale in nuovo mercato generale ortofrutticolo.

    L’aver avviato la progettualità per la creazione dei sottopassi piuttosto che l’interramento della ferrovia sono tutte opere buone, da qualunque parte esse provengano e delle polemiche politiche non ce ne può fregar di meno.

    Avere capacità di ascolto, quindi, significa evitare anche molti errori che provocano danni economici, morali e materiali alla stessa città.

    Ascoltare si può, migliorare pure e tanto.

    Cordiali saluti.

    Andria, 16 aprile 2011

    L.A.C. – Libera Associazione Civica

    Il Presidente: Vincenzo Santovito

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