Andria accoglie 35 immigrati: l’appello della Diocesi
“Ero forestiero e mi avete accolto…” (Mt 25) “Giacobbe condusse con sé in Egitto i suoi figli e i nipoti, le sue figlie e le nipoti, tutti i suoi discendenti” (Gen. 46, 7). La storia è storia di migranti. Migranti che fuggono da una crisi economica, da una crisi umanitaria, da una crisi politica, da una crisi ambientale. Anche noi siamo “popolo in cammino”. “Dobbiamo vedere in ogni persona umana l’inalienabile dignità della creatura che porta in se l’immagine di Dio” così si esprime la Presidenza del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee il 1° aprile scorso e il segretario della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Mariano Crociata, il 7 aprile aggiunge: “Guardando ai disperati che sbarcano sulle nostre coste, noi sentiamo, come cristiani, di essere chiamati a prenderci cura per quanto possibile di persone che hanno bisogno spesso di tutto per sopravvivere, ben comprendendo che le situazioni personali di chi arriva possono essere ben diverse tra loro: dai profughi ai richiedenti asilo a coloro che
aspirano ad una vita migliore, fino a quelli che cercano l’avventura o anche ai malintenzionati. Il nostro compito è testimoniare il Vangelo della cura del bisognoso e del disperato, del malato e dell’affaticato”. Interpellati dalla nostra fede, come Chiesa di Andria, abbiamo sentito il dovere di offrire ospitalità ai nostri fratelli, di accoglierli come fratelli, pur nella diversità di cultura, fedi, tradizioni, salvaguardando il diritto della persona e la legalità del nostro Stato. Anche questa volta non ci sottraiamo ad una ragionevole accoglienza, che svolgiamo costantemente
durante l’anno. Son ben 160.000 i contatti e le riposte che ogni anno offriamo a più di 6.000 cittadini italiani e stranieri nei Comuni della nostra Diocesi coadiuvati da circa 1.500 volontari. Attraverso la rete Caritas abbiamo disposto l’accoglienza di 35 migranti, coordinati dalla Protezione Civile, nelle città di Andria e di Minervino Murge.
A tutti è rivolto l’appello a farsi promotori di solidarietà e a condividere, ormai nelle imminenti feste pasquali, la passione di Dio per ogni uomo, la passione di Dio che si è fatto solidale fino in fondo con tutto il genere umano, la passione di Dio che ha donato il suo Figlio sulla croce per noi. Per eventuali donazioni, disponibilità di volontari, offerta di indumenti e di intimo, doni in natura contattare: don Domenico Francavilla, direttore della Caritas diocesana di Andria (andriacaritas@libero.it;
346.3734289) per la città di Andria: don Geremia Acri, direttore della Casa di accoglienza “Santa Maria Goretti”
(320.4799462)
per la città di Minervino Murge: sig. Tonio Bevilacqua, responsabile Centro “Emmaus”
(327.2226693).
DIOCESI DI ANDRIA






























