De Chirico a Castel del Monte per la mostra “Il labirinto dell’anima” – il video
Dopo il successo registrato dall’iniziativa dedicata all’arte italiana tra Settecento e Ottocento nel 2010, si apre la nuova stagione culturale di Castel del Monte con la suggestiva mostra-evento ‘De Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell’anima’.
Promossa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, Barletta – Andria – Trani e Foggia – Direzione di Castel del Monte, con il sostegno del Comune di Andria e la partnership di Banca Carime, sempre attenta a sostenere iniziative di particolare livello culturale, la mostra, che chiuderà i battenti il 28 agosto, si annuncia per l’Italia meridionale come un appuntamento culturale di eccellenza della primavera-estate 2011.
Prodotta da Alef – cultural project management di Milano e curata dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, l’esposizione propone al pubblico venti opere dell’illustre Maestro della Metafisica esposte in quattro sale del piano terra e nel cortile ottagonale del Castello, fatto costruire da Federico II di Svevia intorno al 1240. Un’occasione unica per i visitatori di Castel del Monte per accostarsi all’artista più autorevole del pensiero metafisico, per la prima volta emblematicamente ospitato nella prestigiosa cornice architettonica pugliese.
Ancora oggi avvolto da un alone di mistero, Castel del Monte diventa infatti luogo eletto per accogliere non semplicemente un’esposizione ma una mostra-evento che trascolora nell’installazione.
La mostra-evento, curata da Victoria Noel-Johnson, Curator della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico e da Michela Tocci, Direttore di Castel del Monte presenta una serie di opere specificamente scelte per i loro soggetti: i protagonisti sono colti in piena meditazione metafisica, spesso isolati in stanze claustrofobiche o all’interno di architetture prive di logica.
Tali rappresentazioni, apparentemente “chiuse”, dialogano costantemente con l’esterno: finestre o porte si aprono su una piazza d’Italia o su un paesaggio; il mare o un bosco appaiono all’interno di una stanza; su di una lavagna sono tracciati i calcoli di costellazioni stellari. Ugualmente l’esterno si relaziona con l’interno in modo sorprendente e straordinario, evidenziando come nel mondo dechirichiano la logica sia capovolta.
Il Viandante deve navigare i meandri dell’universo con l’utilizzo di una bussola, ovvero la contemplazione metafisica. Il labirinto dell’anima è dunque quello di creare un’esperienza metafisica per il visitatore, facendo in modo che si perda, che esplori, per potersi ritrovare dentro le opere del Maestro e negli spazi del Castello.
“Dopo la mostra ‘Baci rubati e amorose passioni’ – afferma il Sindaco, avv. Nicola Giorgino – Castel del Monte ospita un nuovo grande evento culturale, che rappresenta anche un’occasione per il turista che visiterà il maniero federiciano, di guardare il Castello sotto un’altra veste. Castel del Monte rappresenta certamente il valore aggiunto ad un evento culturale come questo in cui l’arte metafisica di De Chirico sposa pienamente l’architettura federiciana”.
“Siamo orgogliosi – aggiunge l’Assessore alla Cultura e Turismo, avv.Antonio Nespoli – del fatto che Castel del Monte ospiterà, sino al 28 agosto, una mostra-evento di così elevato spessore. Già nel primo giorno di apertura al pubblico della mostra Castel del Monte ha registrato un boom di visitatori, sintomo di un’affluenza di turisti che sarà certamente enorme e che ci auspichiamo possa anche significare un passo in avanti per la Città di Andria da un punto di vista culturale e turistico”.






























