Viabilità ad Andria, L’alternativa: “città in tilt”
I cittadini andriesi da ormai troppo tempo sono costretti a vivere nell’intenso traffico che sta attanagliando la Città. Nervosismo, lamentele e numerosi incidenti sono ormai all’ordine del giorno. La chiusura al traffico di Corso Cavour, via Alcide De Gasperi e via Carmine, in seguito ai cedimenti del manto stradale, è bastata per paralizzare letteralmente una città di centomila abitanti, nonché co-capoluogo di Provincia.
Accogliamo con soddisfazione che si è dato seguito nei giorni scorsi alle nostre richieste di abbellimento di Corso Cavour, ma , così come richiesto nell’ Ordine del giorno presentato dai nostro gruppo consiliare, è opportuno apportare delle modifiche al fine di garantire la sicurezza di chi quotidianamente passeggia o sosta per Corso Cavour.
L’attuale situazione di emergenza ha inevitabilmente costretto ad uno stravolgimento della viabilità cittadina comportando intasamenti lungo via Duca di Genova, via Regina Margherita e via Manthonè (giusto per citarne i principali) . Evidentemente qualcosa non sta funzionando se si pensa che tantissime vie principali della Città sono invece completamente deserte.
Oltre ai malumori di chi quotidianamente è costretto ad utilizzare l’auto per spostarsi, riportiamo numerose lamentele da parte dei commercianti di Via Regina Margherita che, in seguito alla esasperante situazione viaria, cominciano ad accusare una sensibile diminuzione delle vendite.
Siamo ben consci che gestire il traffico di una Città come la nostra, in queste condizioni, non sia cosa semplice, ma reputiamo inaccettabile che Andria sia priva di una seria e capillare organizzazione del trasporto pubblico.
Occorre limitare la dipendenza del cittadino dall’uso dell’automobile e diminuire l’inquinamento da traffico veicolare,ma a quanto pare la sensibilizzazione verso l’utenza per l’utilizzo del mezzo pubblico è stata praticamente annullata. Infatti, avere informazioni su orari, corse e tariffe (al cui recente aumento non è corrisposto alcun miglioramento del servizio) è diventata ormai impresa ardua anche per chi è “informatizzato”.
La mancata promozione della mobilità alternativa all’utilizzo del mezzo privato e la scarsa informazione ai cittadini sulle repentine modifiche al traffico veicolare la dice lunga sulla disattenzione che sta caratterizzando l’attuale Amministrazione.
La cittadinanza andriese ha un reale bisogno di interventi concreti ed urgenti. Speriamo non rimangano ancora una volta inascoltati.
L’ALTERNATIVA






























