Fiera d’Aprile:dichiarato lo stato di agitazione degli ambulanti.

Nonostante tutta la nostra disponibilità a trovare una soluzione, nessun accordo è stato raggiunto. Ieri pomeriggio giovedì 21 aprile, dopo insistente richiesta degli Operatori e delle loro Associazioni di Categoria, una Delegazione è stata ricevuta dal Sindaco di Andria, Nicola Giorgino e dall’Assessore Miscioscia presso la Sala Giunta del Comune di Andria.
La richiesta degli Operatori, semplice, chiara e già portata a conoscenza della Pubblica Amministrazione comunale era e rimane quella di attuare la proposta che la stessa Amministrazione Comunale formulò lo scorso anno: “cominciare a montare le postazioni di vendita da Viale Roma, angolo Viale Crispi lungo Corso Cavour, salvaguardando le postazioni allocate nella zona di Piazza Catuma, via Porta Castello e zone adiacenti, non interessate dal dissesto stradale, lasciando completamente libero il tratto di Corso Cavour attualmente interdetto al traffico, senza creare alcun disagio”.
L’Amministrazione Comunale, da parte sua, ha risposto che non è possibile chiudere al traffico il tratto di Corso Cavour non interessato dal cedimento stradale, cosa assolutamente ingiustificata dal momento che da quando è nata questa città, durante la Fiera d’Aprile Corso Cavour è sempre stata tutta chiusa al traffico, come è naturale che sia.
Dietro questo trincerarsi ingiustificato dell’Amministrazione Comunale c’è il voler “privilegiare” il traffico rispetto alla fiera che evidentemente si vuol fare morire come si vogliono fare morire i 150 Ambulanti che hanno diritto ad occupare un posteggio.
Il sig. TORTORA Sebastiano, ambulante titolare di posteggio e rappresentante degli Operatori della Fiera di UNIMPRESA BAT ha dichiarato: “non è possibile cambiare le regole del gioco mentre la partita è incominciata. Noi tutti Operatori della Fiera abbiamo presentato la domanda di partecipazione sessanta giorni prima, come prevede la legge ed in quel momento nessuno sapeva di eventuali variazioni di data e di luogo, soprattutto gli Ambulanti forestieri, quindi le domande in bollo sono state presentate con la certezza che i giorni di svolgimento della Fiera fossero sempre gli stessi e che anche il luogo fosse quello tradizionale. Al momento in cui siamo venuti a scegliere il posteggio, cosa che nessuno ha fatto, cioè il 20 aprile abbiamo trovato la sorpresa perché al Comune avevano cambiato le carte in tavola. Questo è scorretto, ingiusto e non lo possiamo accettare perché segnale di mancato rispetto e di spregio dei nostri diritti”.
Il Sig. CAPOGNA Giacinto, anch’egli operatore ambulante della Fiera e Segretario della Federazione Alimentari di CONFCOMMERCIO ha aggiunto: “siamo delusi e molto arrabbiati per questa sgradita sorpresa che abbiamo trovato. Abbiamo preso atto della lettura del verbale della riunione del giorno 7 aprile, fatta ieri dal Sindaco Giorgino, e sono assolutamente d’accordo con quanto espresso dal Direttore di Unimpresa Bat Savino Montaruli”. Proprio sulle dichiarazioni di Savino Montaruli, messe a Verbale in quell’incontro ufficiale, il Sig. IINCHINGOLO Arcangelo, anch’egli Operatore della Fiera e facente parte del Consiglio Direttivo della Federazione Ambulanti di Unimpresa Bat, ha affermato: “le dichiarazioni di Montaruli fatte nella riunione del 7 aprile presso il Comune di Andria con Sindaco e Associazioni di Categoria, allorquando ha affermato chiaramente che la soluzione era quella da noi proposta e che altrimenti lo svolgimento della fiera sarebbe stato a rischio, come di fatto lo è sono l’esatta espressione della nostra volontà. Quella presa di posizione era quella deliberata nel nostro Consiglio di Categoria. Questa è una battaglia Sindacale di Civiltà e noi vogliamo sostenerla. Come accaduto nell’anno 2000 quando per la prima volta non ci furono le giostre a San Riccardo, oggi si rischia una Fiera senza l’aspetto commerciale, storico e culturale importante con gravissime conseguenze sulle nostre Imprese e un disservizio per i cittadini e consumatori. Alla luce delle suddette considerazioni, i protagonisti pubblici della vicenda facciano una profonda riflessione sulla vicenda”.
Intanto MARTEDÌ prossimo 26 APRILE 2011, alle ORE 16,30 conferenza stampa in Piazza Imbriani, nei pressi dell’Ufficio Commercio, durante la quale saranno decise le iniziative di protesta da attuarsi nei giorni della Fiera (senza bancarelle), nel caso di mancato riscontro alle richieste formulate alla Pubblica Amministrazione.
Si ringrazia il nutrito numero delle Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Polizia Municipale e Carabinieri che hanno seguito passo passo la protesta civile e garbata di questi giorni, avendo esse stesse espresso, ancora una volta, parole di compiacimento per il comportamento adottato dagli Operatori Ambulanti e dalle loro guide sindacali.
Gli operatori ambulanti






























