Trasferimento Sede legale Asl Bat. Le Associazioni Civiche Andriesi fanno un appello al Presidente Vendola e Assessore Fiore
Il teatrino della politica nostrana sembra dare sempre il peggio di sé. Ogni giorno se ne legge e vede una nuova ed oggi è toccato, ancora una volta, alla questione relativa alla richiesta di trasferimento della sede legale della Asl Bat da Andria a Barletta.
I quattro Consiglieri barlettani Alfarano, Caracciolo, Pastore e Mennea, elegantissimi durante la conferenza stampa hanno tirato in ballo anche l’Assessore Regionale Tommaso Fiore sollecitandolo a tale trasferimento.
Questo trasferimento, On. Vendola e Assessore Fiore non può avvenire anche perché le motivazioni alla base della richiesta sono del tutto strumentali rispetto a ciò che questa nuova provincia sta rappresentando in termini di sprechi paragonabili a quanto di più vecchio possa esistere.
Quei consiglieri barlettani vogliono esautorare i poteri e la volontà della Conferenza dei Sindaci, che deve essere convocata dall’Assessore Fiore e passare la palla direttamente al Consiglio Regionale, auspicando di poter ottenere il risultato con i voti di chi non conosce la questione e potrebbe essere condizionato.
Cari Presidente Vendola e Assessore Fiore, la questione è seria.
Si stanno spendendo oltre 450 mila euro l’anno per gli uffici provinciali che recentemente sono stati scippati alla città di Andria, dove erano allocati a costo zero, e trasferiti a Barletta e a Trani, in immobili privati e questi signori non hanno fiatato né si sono indignati, come sta facendo l’intera popolazione, mentre mettono in discussione i 48 mila euro pagati per la sede della Asl Bat ad Andria, parlando di risparmio senza essere minimamente credibili.
Tutti insieme amorevolmente si stanno giocando questa carta sapendo bene che nessun politico andriese sta opponendo un minimo di contrasto a questa proposta sciagurata che sta irritando fortemente la popolazione andriese la quale si sente abbandonata da quelli che dovrebbero essere i propri rappresentanti ma che si stanno dimostrando assolutamente inefficienti e distaccati da problemi che tutta la popolazione sta vivendo sulla propria pelle, ogni giorno.
A breve comunicheremo alle SS.LL. la data in cui si terrà la Pubblica Assemblea Cittadina che discuterà anche di questo argomento, oltre che di un Referendum Popolare per l’uscita di Andria dalla Provincia degli Sprechi. A tale Assemblea siete invitati sin da ora.
Andria, 22 aprile 2011
Le Associazioni Civiche Andriesi
a Difesa delle Prerogative della Città di Andria nella Sesta Provincia BAT































Presidente Vendola e Assessore Fiore,venite ad Andria fate qualcosa per Andria e alle prossime votazioni la sinistra si riprendera Andria.