Pompeo Camero: “La fabbrica del fango della sinistra biscegliese”
E’ singolare la mistificazione alla quale si abbandonano gli ex Consiglieri Comunali Cozzoli Di Pierro e Rocco, affiliati al PD ed il candidato Sindaco del centrosinistra Napoletano, nel denunciare la presenza nell’elenco di tirocinanti presso il Comune di Bisceglie, di n. 12 persone.
Nel solco della migliore tradizione della sinistra-comunista biscegliese, che non brilla di certo per idee programmi e progetti, si è mandata subito in produzione invece “La fabbrica del fango”, unico opificio locale che non ha mai dato posti di lavoro retribuiti!
Ma andiamo invece ai fatti:
La Provincia di Bari pubblicò l’Avviso n. BA/5 e nel breve volgere di soli 30 giorni il Comune di Bisceglie, per candidarsi a quei finanziamenti, ha dovuto redigere i progetti per i quali ha accolto tutte le domande pervenute, nessuna esclusa.
Bisceglie è stato tra i pochi Comuni che hanno avuto accesso a quei finanziamenti, drenati ad una provincia alla quale la città oramai non apparteneva più.
E’ paradossale che oggi si sferri un attacco contro l’Amministrazione Spina che ha il merito di aver battuto sul tempo altri Comuni, dando una chance a lavoratori con ammortizzatori sociali od in mobilità o che hanno cessato un’attività imprenditoriale senza sostegno al reddito, a disoccupati di lunga durata, a giovani inoccupati e disoccupati fino a 34 anni di età, ad inoccupati e disoccupati con basso titolo di studio ed a donne disoccupate.
Tutto ciò è stato possibile per effetti della determinazione n. 223 del 25 marzo 2011, a firma del dirigente Pompeo Camero, che è Assessore della BAT e non anche della Provincia di Bari, a mezzo della quale sono state approvate le Convenzioni di Tirocinio di Formazione ed Orientamento stipulate tra il Comune di Bisceglie e la Provincia di Bari, in collaborazione con il Centro Territoriale per l’Impiego, in favore dei 12 tirocinanti. Non è difficoltoso constatare che nella fattispecie, nemmeno l’Assessore Rina della Provincia di Bari ha avuto rilevanza, trattandosi di attività esecutiva e gestionale ed è per questo che non si comprende come potrebbe esservi cointeressenza per Camero che è assessore si, ma in altra provincia!
Va detto per chiarezza espositiva che la Provincia di Bari, attraverso una propria Commissione, ha valutato ammissibilità confacenza e qualità dei nostri progetti, che son risultati tutti accolti e finanziati! Vien da chiedersi: cosa centra l’Amministrazione Provinciale di Barletta Andria Trani ed il Comune di Bisceglie con selezioni effettuate da organi tecnici della Provincia di Bari?
Sorprende poi leggere l’osservazione secondo cui “non tutti i tirocinanti individuati nell’Atto Comunale sarebbero giovanissimi, figurando tra questi anche 54enni e 55enni che, difficilmente potranno avere sbocchi professionali nella pubblica amministrazione”, in quanto denota da parte dei denuncianti scarsa conoscenza:
- sia dei meccanismi che sottendono all’approvazione degli Avvisi da parte delle Province, obbligate ad ottenere, preventivamente alla pubblicazione, il placet dall’Autorità PO del FSE, ovverosia dalla Regione Puglia!
- sia del Piano Straordinario per il Lavoro in Puglia, fortemente voluto dal Presidente Vendola, che individua espressamente gli “ultracinquantenni”disoccupati, con ammortizzatori sociali od in mobilità, tra i n. 52.035 destinatari potenziali delle 43 azioni programmate e delle 6 linee di intervento, messe a punto per utilizzare risorse per 340 milioni di euro!
Sarebbe il caso che la sinistra locale si raccordasse meglio con i livelli regionali!
Li, 3 maggio 2011
POMPEO CAMERO






























