Ripubblicizzazione acqua, Pastore (Gruppo misto – Psi): “Chiarezza su contabilità e bilanci”
La discussione in commissione, II e V, sul disegno di legge “Governo e gestione del Servizio Idrico Integrato. Costituzione dell’Azienda Pubblica regionale ‘Acquedotto Pugliese – AQP” è stata di grande importanza, soprattutto per quanto emerso ed emergerà in merito all’articolo 13, che riguarda il vincolo, per il gestore del servizio, a erogare un minimo quantitativo vitale di acqua, secondo indici di fabbisogno riconosciuti internazionalmente, ma per i quali bisogna trovare copertura finanziaria, aspetto che rimanda a un altro articolo, il numero 3, che istituisce un fondo regionale per garantire il diritto all’acqua.
Determinanti saranno le modifiche apportate a questi punti al fine di non gravare, in futuro sul bilancio regionale perché non sia la regione Puglia a finanziare eventuali buchi e disavanzi come per la sanità o per i consorzi di bonifica. Se è vero, giusto e costituzionalmente garantito (articolo 117 comma 3 della Carta costituzionale, tutela in materia di salute e alimentazione) che tutti hanno diritto a un quantitativo minimo garantito di acqua, il mio invito è quello di riformulare l’articolo 13 del Ddl tenendo ben presenti e contemperando le due questioni: da una parte il principio della tutela del diritto all’acqua per tutti, dall’altro stabilire formule di chiarezza su contabilità e bilanci.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























