“L’Alternativa” di Andria e “I delinquenti di domani”
Disprezzo, rabbia e sgomento: questo dovrebbe provare ogni cittadino dinanzi a casi di bullismo.
Il recente episodio di un ventunenne andriese picchiato selvaggiamente e vigliaccamente da un gruppo di piccoli delinquenti, presso il Monumento dei Caduti, evidenzia un malessere sociale che tutti i cittadini e le istituzioni devono contrastare.
Il movimento de “l’Alternativa” ed i gruppi consiliari de “l’Alternativa” e “La Risposta” esprimono la propria vicinanza alla giovane vittima, costretto in queste ore a delicati interventi chirurgici in seguito alla brutale violenza subita, ed alla sua famiglia.
Questo delle baby gangs è un fenomeno che da troppo tempo attanaglia gran parte della comunità nazionale ed in particolare delle nostre, dove il livello di delinquenza e maleducazione sta raggiungendo livelli imbarazzanti.
Bisogna scardinare l’eccessivo buonismo nei confronti di tali aggressori che quotidianamente mietono vittime tra i loro coetanei, ed assumere provvedimenti esemplari che aiuterebbero a superare gli effetti devastanti che si verificano in chi subisce violenze fisiche e verbali.
Il voler prevalere sugli altri con la violenza fisica, umiliando ed insultando il più debole è sicuramente il frutto di una eccessiva tolleranza di tutti verso tale aggressività e della totale assenza di un modello educativo che non funziona.
La prevenzione di tali inqualificabili episodi merita un particolare e deciso impegno da parte di tutti noi.
Il bullismo non va ridimensionato ma combattuto ed eliminato!
L’ALTERNATIVA






























