Centrale a Biomasse sull’Andria-Trani: su Facebook molti dicono no
Andria, Gennaio-Febbraio 2011: l’odg del giorno in Consiglio Comunale fu approvato all’unanimità, per chi lo volesse leggere per intero può dedicare un pò del suo tempo leggendo il comunicato ufficiale pubblicato in seguito su questo link, nella parte finale del comunicato si leggeva che il documento impegnava il Sindaco di Andria, Avv. Nicola Giorgino “ad avviare una opportuna interlocuzione con il legale rappresentante della Città di Trani al fine evitare danni alla salute pubblica della nostra comunità;ad invitare il Sindaco di Trani ad inoltrare richieste di parere all’ARPA per la verifica delle conseguenze che l’impianto che si intende realizzare può avere sulla salute, l’ambiente e l’agricoltura;
a chiedere all’ARPA di effettuare sin da ora il controllo stringente e puntuale di tutti gli agenti inquinanti che concorrono a determinare condizioni di pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente, quali le emissioni in aria di: sansificio su via Barletta, l’impianto di trasformazione di rifiuti animali fra Trani e Andria, Cementeria di Barletta, discariche; considerando l’aggiunta di questo nuovo insediamento;
a invitare il Presidente della Provincia BAT, attraverso l’invio di questo O.d.G., ad eseguire accurati controlli preventivi sulla iniziativa industriale di cui al presente documento;
ad inviare il progetto completo all’ARPA per le iniziative preventive di competenza;“
e ancora
“IMPEGNA ALTRESI’
il Sindaco di Andria a predisporre, qualora la situazione lo richiedesse, tutte le iniziative, anche giudiziarie a tutela della salute delle persone, dell’ambiente e dell’agricoltura di un intero territorio;
di inviare il presente Ordine del Giorno alla Presidenza della Giunta della Regione Puglia, all’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia ed alla ASL BAT per gli interventi di competenza.“
Ebbene, per chi non lo sapesse, la costruzione della centrale a biomasse sull’Andria-Trani è stata ufficialmente approvata. Non poco tempo fa ci è stato comunicato che la decisione non è di competenza del comune di Andria bensì di quello di Trani, l’approvazione pare sia stata effettuata tramite la firma di una determina della Provincia di Barletta – Andria – Trani.
“l’EPA – Environmental Protection Agency – USA ha stimato una emissione di diossina pari a 0,29 nanogrammi equivalenti per Kg di clinker prodotto nei cementifici che non utilizzano rifiuti come combustibili e di 24,34 nanogrammi/Kg invece nei cementifici che usano rifiuti come combustibili fossili usuali;
dal 2003 al 2006 dalla cementeria di Barletta l’emissione di monossido di carbonio è in progressivo aumento come risulta dalle valutazioni del’ARPA;
- il benzene, gli idrocarburi policiclici aromatici e le diossine sono tutte sostanze cancerogene e in particolar modo le polveri che provocano maggiori danni alla salute quali le PM 10, le PM 2,5, le ultrafini 0,1 e gli ossidi di azoto;
l’Unione europea stabilisce che i prodotti agro alimentari e i loro derivati nel raggio di 15 km da un inceneritore non possono avere il riconoscimento del marchio doc o dop;
le emissioni più importanti sono quelle delle polveri e i documenti della cementerai si riferiscono alle PTS (particelle totali sospese) anche oltre i 10 micron, la cui misurazione non è più contemplata dalle leggi europee;
tali sostanze altamente pericolose per la salute comportano patologie riferibili a disturbi cardiorespiratori e patologie cancerogene;“
Nonostante questo la centrale a biomasse è stata approvata. Per chi fosse contrario alla sua costruzione abbiamo preparato un gruppo su facebook:
STAVOLTA ANDRIA DENUNCIA E’ SENZA PAROLE!






























