Andria: le code infinite per il pagamento dei ticket sanitari presso i CUP
Ci permettiamo di tornare su un argomento più volte affrontato e approfondito ma poiché la situazione sembra non mutare mai e peggiora di giorno in giorno riteniamo utile affondare il coltello nella piaga, sperando che qualcuno si accorga che non tutti hanno a disposizione “i servili collaboratori” che pensano a tutto, anche a pagare i ticket (forse loro non fanno la fila, chissà!).
Poiché ricordiamo di aver ascoltato in un recente consiglio comunale qualche neo filosofo della politica locale affermare con convinzione, a proposito del trasferimento degli Uffici della Provincia in costosi ed eleganti appartamenti in località marinare, “non importa in quale città sono ubicati gli uffici della BAT, a noi interessa che funzionino”, comunichiamo a costoro di darsi una mossa e di sollecitare proprio la ASL ad attuare provvedimenti urgenti visto che i CUP si sono trasformati in “Centri Unici di Prostrazione”. A meno che anche queste…“so’ cose ‘e niente”.
Intanto ieri si è registrata un’altra giornata nera presso i CUP di Andria, anche a causa del malfunzionamento e delle continue interruzioni delle linee dati.
Ma guarda un pò!
Andria, 25 maggio 2011
Le Associazioni Civiche Andriesi































vergognoso quello che succede gente che fa la file aspettando quasi tre ore per pagare il balzello della vergogna, la cosi detta città di andria con quasi centomila abitanti e con solo quatro sportelli che funzionano, e giunta l’ora di ribellarsi andriesi SVEGLIATEVI.