Giovani Socialisti di Barletta contro la compravendita dei voti
Siamo fieri del risultato dei nostri candidati e della lista del Psi. Aver raggiunto il 6% ci rende orgogliosi perché, a differenza di altri, il nostro risultato è stato conseguito in maniera trasparente, pulita.
Sui presunti casi di compravendita dei voti, di voto di scambio e dell’uso improprio dei rappresentanti di lista esprimiamo sdegno civile e recriminazione politica. Il nostro giudizio è doppio ma egualmente negativo. Quanto appare chiaro sia accaduto, se poi c’è o ci sarà un’inchiesta della magistratura ne avremo la certezza anche da quel punto di vista, è antipolitico per eccellenza e si ritorcerà contro chi ha adoperato tali metodi per accreditarsi la fiducia del mandato elettorale. Il nostro impegno è e sarà finalizzato alla eliminazione di questo fenomeno usando quale strumento la politica, il porsi al servizio dei cittadini, questo è l’antidoto.
Continuiamo a lavorare uniti prefiggendoci obiettivi importanti. Il più prossimo è quello del referendum del 12 e 13 giugno, un appuntamento importante al quale il coordinamento dei giovani socialisti non ha intenzione di mancare. Informare, e se necessario istruire, i cittadini – elettori è il nostro compito e lo faremo avviando una serie di iniziative informative sui quattro quesiti che riguardano l’acqua bene comune, il nucleare e il legittimo impedimento.
Coordinamento dei giovani socialisti Barletta






























