Andria: Il ritorno della “Vittoria Alata” dopo 70 anni
Dopo 70 anni la “Vittoria Alata”, una statua storica della città di Andria, progettata e realizzata all’epoca dall’ing. Riccardo Ceci, che accompagnava il monumento di stile neoclassico e del Parco IV Novembre torna a risplendere in tutta la sua bellezza. Il lavoro di restauro è nato sul suggerimento dell’on. Benedetto Fucci e del Sindaco Nicola Giorgino, grazie agli uffici comunali che hanno avuto, tra le altre autorizzazioni, quella della Soprintendenza ai Beni A.A.C.P. di Bari. L’opera di restauro è stata così attuata grazie allo scultore Luc Dinocerino di Napoli, che ha riportato in parte il calco originale della statua e in parte la ricostruzione della stessa in un progetto curato dall’ing. Alfonso Di Liddo con responsabile della sicurezza è l’arch. Rosangela Laera.
La storia del restauro della Vittoria Alata conta il passaggio di intere generazioni e vite andriesi: prima il compianto prof. Pasquale Massaro e via via altre personalità locali, tra cui il responsabile territoriale dell’Associazione Orfani di guerra Peppino Vurchio, poi Nunzio Cafagna (Commissario per la Bat dell’Associazione Nazionale Bersaglieri) e infine anche alle ripeture richieste di Vincenzo Santovito, Presidente della Libera Associazione Civica, Vincenzo Santovito. La Vittoria Alata fu concepita per non dimenticare il sacrificio dei Caduti andriesi del I e II conflitto mondiale, il suo “ritorno” rappresenta quindi la memoria in un’opera di rilevanza storica ed artistica dei nostri concittadini.






























