Sinistra Ecologia Libertà richiede l’adesione alla Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano Straordinario del Lavoro
Il 20 Maggio 2011 il Gruppo consiliare di SEL, ha presentato quest’ordine del giorno:
Al Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Nicola Marmo
O.D.G.
OGGETTO: adesione alla Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano Straordinario del Lavoro.
PREMESSO CHE:
Il Piano straordinario per il lavoro è il più grande programma progettato da una Regione italiana per risollevare l’occupazione. Trecentoquaranta milioni le risorse disponibili, divise originariamente in 43 interventi (ma, per gli accordi presi, senza alcuna rigidità nel numero delle misure), rivolti a 52.035 potenziali destinatari. In particolare alla nuova occupazione sono riservati 269,8 milioni di euro (per 38.335 nuovi posti di lavoro), mentre per la salvaguardia dell’occupazione i milioni di euro impiegati sono 70.9 (per 13.700 potenziali fruitori).
Il Piano si rivolge a lavoratori in cassa integrazione, occupati, lavoratori atipici, imprese, disoccupati, donne disoccupate, donne imprenditrici, donne occupate, giovani disoccupati, apprendisti, persone disabili disoccupate, immigrati e richiedenti asilo, ultracinquantenni, lavoratori socialmente utili (LSU), giovani laureati, ricercatori, manager e imprenditori.
CONSIDERATO CHE:
Il modello a rete intende:
• costruire un sistema territoriale inclusivo di tutti gli attori coinvolti dal Piano del Lavoro regionale,in grado di favorire le relazioni fra di essi nella finalità prioritaria di garantire la crescita occupazionale e professionale dei cittadini;
• assicurare una copertura capillare dei servizi informativi grazie alla presenza di nodi info orientativi disseminati su tutto il territorio regionale;
• assicurare una equità informativa a tutti i potenziali destinatari delle azioni per garantire loro l’accesso agli interventi;
• fornire un’assistenza di prossimità ai destinatari che assicuri la scelta più appropriata al singolo caso nel rispetto dei tempi e dei processi innovativi messi in campo;
Possono presentare candidatura a diventare nodo della rete le seguenti tipologie di soggetti: Strutture di relazione con il pubblico degli enti locali fra cui Informagiovani, URP, Sportelli sociali.
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la proposta di deliberazione posta all’ordine del giorno;
UDITA l’esposizione del relatore e la conseguente discussione;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A porre in essere tutte le procedure necessarie per l’ adesione alla Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano Straordinario del Lavoro.
IL GRUPPO CONSILIARE
Sinistra Ecologia Libertà






























