Andria, di scena la tragedia di Shakespeare con gli studenti del Liceo Classico e la regia di Gianluigi Belsito
L’ultima delle opere di William Shakespeare e tra le sue più alte, La Tempesta, viene messa in scena con la regia di Gianluigi Belsito, venerdì 3 giugno alle ore 20 nel cortile del Seminario Vescovile di Andria dagli studenti del Liceo Carlo Troya, il cui Dirigente Scolastico è il professor Giuseppe Brescia. Il progetto artistico curato della professoressa Francesca Notarpietro si avvale della collaborazione di Liliana Iaffaldano per la parte coreografica e di Marisa Battaglia per lo studio della dizione.
Il racconto di questa “commedia nera” inizia quando gran parte degli eventi sono già accaduti. Prospero, legittimo Duca di Milano, e sua figlia Miranda sono stati esiliati per circa dodici anni in un’isola, dopo che il geloso fratello Antonio, aiutato dal re di Napoli Alonso, lo aveva deposto. In possesso di arti magiche dovute alla sua grande conoscenza e alla sua prodigiosa biblioteca. La Tempesta esprime, nel 1612, l’animo del suo autore nel momento in cui decide di lasciare Londra, l’animo del più grande poeta che sia mai nato e che vuole solo ritirarsi in campagna alla fine di una vita artistica intensa. Ecco quindi la favola del Duca mago, benefico e perseguitato, che fattisi amici gli spiriti elementari, attira nel suo rifugio i nemici e li perdona. E dà in sposa la sua bellissima figlia Miranda (l’Arte?). E dopo spezza la bacchetta, sotterra il libro, disperde i sortilegi. E se ne va a morire. Ma tutto ciò è trattato per l’ultima volta con un brio indiavolato. Per quanto stanca e disillusa è la filosofia della Tempesta, tanto vivace e brillante è l’esecuzione. Qui troviamo le liriche più fatate, con Ariel che ricorda il Puck del Sogno di una Notte di Mezza Estate mentre Ferdinando e Miranda ripercorrono l’amore adolescenziale di Romeo e Giulietta. E su tutti Prospero-Shakespeare, il padrone degli elementi, il potentissimo, mite, disilluso Incantatore. Fatto della stessa sostanza dei sogni.
Partecipano allo spettacolo, recitato anche in inglese, gli alunni-attori: Loredana Carbone (Giunone), Daniele Chieppa (Capitano), Riccardo Coratella (Adriano), Riccardo Stefano D’Ercole (Calibano), Stefano Di Bari (Gonzalo), Graziana Di Santo (Ariel), Luigi Di Schiena (Prospero), Antonio Fiore (Trinculo), Silvia Lantano (Ariel), Federico Mazzarisi (Stefano), Francesco Napolitano (Antonio), Gabriele Inchingolo (Sebastian), Giovanni Lomonte (Ferdinando), Adriano Lotito (Alonso), Alberto Pomo (Nocchiero), Mauro Pomo (Angelo), Federica Quacquarelli (Iride), Viviana Santovito (Cerere), Feliciana Sibilano (Miranda). Il Coro di Prospero è composto da Laura Di Santo, Barbara Di Venuto, Elsa Sara Lattanzio, Stefania Lotito, Alessandra Nevate, Roberta Pagano, Ilaria Parenza, Alessandra Tarricone, Ivana Ventola e Mariadina Zingariello
Ingresso libero sino ad esaurimento posti.






























