Ad Andria, il 2 Giugno suona la Banda di Canosa di Puglia – La Banda Musicale di Andria vuole sapere il perché
Ci sono cose che non dovrebbero mai accadere, eppure accadono ed ecco che mentre eravamo pronti per tornare a dare alla città un servizio come quello molto apprezzato che abbiamo dato lo scorso 17 marzo, in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, apprendiamo che, invece, ancora una volta il Comune di Andria si è “attrezzato” ed ha ingaggiato la Banda della Città di Canosa per suonare il 2 giugno, durante l’importante manifestazione pubblica andriese.
Nulla da eccepire contro i nostri colleghi canosini che ripetutamente, nel corso degli anni, hanno continuato a suonare nella nostra città ma le nostre aspettative erano e sono giustificate dal fatto che questo ci era stato detto allorquando ci hanno chiesto di documentare la regolarità del nostro Sodalizio, chissà se la stessa procedura sia stata seguita o meno per i “colleghi forestieri”.
Dispiace proprio oggi dover constatare questa delusione molto amara e per nulla prevedibile. Non sappiamo quali siano “i legami” tra la nostra città e quella sorella di Canosa di Puglia né osiamo pensare o immaginare che si stia consumando a nostro discapito qualche forma di ritorsione che sarebbe assolutamente ingiustificata e che rigetteremmo con tutte le nostre forze e con tutte le nostre possibilità. Una cosa è certa: le cose non quadrano e molte verità sono state sottaciute o addirittura travisate allorquando è stato addebitato questo “ingaggio” alla Prefettura della Bat che, invece, non ne sa nulla. Anzi avevamo avuto certezza, durante un incontro ufficiale, che avremmo suonato noi, qualora non fossero intervenute rappresentative di Bande delle Forze Armate. Allora nel frattempo cosa è cambiato in poche ore? Chi è intervenuto per far suonare la Banda di Canosa ad Andria?
Quando ci è stato chiesto di suonare il 17 marzo non ci abbiamo pensato due volte ed abbiamo accettato le condizioni poste dal Comune di Andria, anche se molto al di sotto del giusto compenso per i 30 professionisti e di quanto erogato in altre occasioni ad altri soggetti con prestazioni che riteniamo, oggettivamente, molto al di sotto delle aspettative, né tantomeno abbiamo mai forzato o lesinato quel piccolo compenso che ancora oggi non ci è stato erogato, pur avendo tutti i componenti dell’Associazione, alcuni dei quali emeriti pensionati, anticipato gli importi ai musicanti e per le spese sostenute, oltre che per quelle costitutive per le quali il Comune di Andria si era altresì impegnato per il loro recupero.
Come vedete siamo talmente limpidi, chiari e senza alcun timore che possiamo dire a chiare lettere quello che pensiamo e che corrisponde alla verità dei fatti.
Conseguentemente rimaniamo amareggiati ed indignati per questo comportamento adottato nei nostri confronti.
C’era gente, tanta gente, tantissima gente, tutta la città che aspettava altre nostre esibizioni; c’erano musicisti, estimatori che aspettavano di rivederci in campo e far rivivere la storia culturale e musicale di questa città che sembra non interessare più a nessuno.
Lasciamo ai cittadini il loro giudizio.
L’invito agli Organi di Informazione a non lasciarci soli perché crediamo in quello che stiamo facendo e, ve lo garantiamo, lo stiamo facendo con amore, passione e senza alcun ritorno, di nessun genere.
Non sappiamo se questa città meriti ancora tanta passione, visto che sembra persa nel nulla ma noi continueremo a lottare perché sappiamo di essere nel giusto e di non abbassare mai la guardia perché non abbiamo firmato alcun compromesso, con nessuno.
Se queste cose valgono ancora, non lasciateci soli.
Grazie
Andria, 1 giugno 2011
Il Presidente – Banda Musicale Città di Andria
Sig. Prodon Lorenzo






























