Tasse e bilancio, Alleanza per Andria: “Il Consigliere Colasuonno di magie se ne intende…”
Il consigliere comunale Pasquale Colasuonno confeziona l’ennesimo comunicato-bugia che mistifica la realtà. Egli fa il finto tonto e dice che l’Amministrazione Giorgino magicamente aumenta la tasse ai cittadini andriesi dopo aver ridotto (da che pulpito viene la predica) le finanze ad una groviera con delle spese futili. Ma forse il consigliere Colasuonno e gli amici alternativi credono che la comunità andriese abbia la memoria corta? Colasuonno crede che gli andriesi abbiano dimenticato gli oltre 5 milioni di euro di debiti per bollette di luce, telefonia e gas non pagate? Crede che abbiano dimenticato le sagre e le sagrette del passato finanziate con centinaia di migliaia di euro? Crede che abbiano dimenticato le spese folli per la cultura, con somme che venivano prese da capitoli diversi del Bilancio per un totale che ancora oggi non si riesce a calcolare? Noi non intendiamo parlare del passato, ma pensavamo che specie gli amici alternativi, avessero la compiacenza ed il pudore di tacere sulla situazione economica-finanziaria del Comune di Andria. Ci sbagliavamo. Constatato ciò e ricordando ad esempio l’altra bugia smascherata sul fantomatico aumento degli oneri di urbanizzazione, sempre targata Alternativa, arriviamo al Bilancio al centro delle invettive demagogiche di Colasuonno.
Il ventilato aumento della Tarsu altro non è che un adeguamento che sarebbe dovuto avvenire già dal 2003 e che serve per coprire la somma occorrente per l’affidamento del servizio della raccolta dei rifiuti che rappresenterà una vera e propria rivoluzione, vista la decisione della Giunta di partire con la raccolta differenziata porta a porta, senza più bidoni dei rifiuti per strada. Che piaccia o no, a questo adeguamento non era possibile derogare, pena il fatto di non dar seguito alla raccolta differenziata porta a porta. Inoltre, sempre che piaccia o no, questa Amministrazione sta colpendo, fin dal proprio insediamento, i tanti furbetti che hanno per anni evaso Tarsu ed Ici a discapito di tanti cittadini onesti e che, chissà perchè, erano diventati tantissimi nel recente passato. La morale: mentre il presidente regionale Vendola aumenta l’Irpef per porre rimedio al deficit sanitario da lui stesso creato ed alimentato, l’Amministrazione Giorgino, dando prova di grande maturità e tagliando in tutti i settori quanto più possibile, ovviamente preservando servizi essenziali per i cittadini e la normale attività degli stessi settori, pone rimedio ad un buco in bilancio creato da altri, senza vessare i cittadini andriesi ed anzi, ponendo le basi per un risanamento e per l’avvio di politiche che cambieranno radicalmente Andria come la raccolta differenziata porta a porta. Senza dimenticare che nel Bilancio è previsto un notevole incremento dei fondi destinati ai servizi sociali. Quindi, colpire gli evasori e dare maggiore possibilità di azione ai servizi sociali: credevamo che ciò fosse anche in linea con alcune battaglie della sinistra, ma anche in questo caso ci siamo sbagliati sull’onestà intellettuale dei nostri avversari politici. A Colasuonno, infine, ricordiamo quanto il Governatore Vendola ha dichiarato recentemente: “Bisognerebbe mettere le tasse sulle polemiche inutili, saremmo tutti più ricchi”.
IL COORDINAMENTO CITTADINO
ALLEANZA PER ANDRIA






























