Pina Marmo: “Una netta indicazione di cambiamento che va anche al di là dei contenuti dei quesiti referendari”
“La società civile si è riappropriata della politica”. Questo il primo commento del consigliere provinciale Pina Marmo (La Puglia per Vendola) dopo i risultati sui quattro quesiti referendari.
“E’ una netta indicazione di cambiamento – sottolinea Pina Marmo – che va anche al di là dei contenuti dei quesiti referendari, che si innesta su situazioni ancora purtroppo drammaticamente critiche come quella del lavoro e che vede sullo sfondo la questione morale. Un elettorato maturo, quello che si è recato alle urne, che ha saputo indicare con ferma chiarezza i percorsi della pubblicizzazione dell’acqua, della sostenibilità ambientale e dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge”.
“La classe dirigente di questo Paese – continua Pina Marmo – prenda atto che sono in atto dei processi di profondo rinnovamento che partono dalla base dei cittadini e che non fanno più riferimento alle vecchie categorie politiche. Significativo, a questo proposito, la mobilitazione della Chiesa cattolica che attraverso l’appello dei Vescovi italiani è riuscita a dare la spinta decisiva per raggiungere il quorum necessario a validare i referendum”.
“La partecipazione massiccia dei cittadini – conclude Pina Marmo – è un segnale inequivocabile che dimostra anche il disagio sociale in cui si dibatte la società italiana. E’, dunque, più che mai necessario avviare una riflessione che sappia ricollocare nell’agenda politica alcune priorità ormai ineludibili come quella dell’occupazione e della precarietà del lavoro. Temi che non riguardano più soltanto i giovani ma che purtroppo investono anche tantissime famiglie.
Pinuccio Pomo






























