Giovani Socialisti: “Il giallo della giunta di Barletta”
Il 16 giugno il sindaco Nicola Maffei ha postato sulla sua bacheca di facebook: «Il PD ha chiesto altre 48 ore per consegnarmi le indicazioni sulle nomine assessorili. Sono da sempre e resto, non so se a torto o a ragione, un sostenitore della valorizzazione dei partiti e delle loro segreterie cui spetta, secondo me, di esperire le decisioni e dare le indicazioni per poter chiudere la partita e per questo ho deciso di aspettare altri due giorni dopo di che, con o senza politica nominerò la giunta. Se il Pd avrà maturato una decisione condivisa e unitaria l’esecutivo sarà politico, diversamente ho già pensato a tecnici che si accosterebbero alle nomine di natura politica che alcuni partiti della coalizione mi hanno già indicato da tempo».
Le quarantotto ore sono trascorse e della giunta comunale non è pervenuta alcuna notizia. Dunque è lecito chiedersi quale sia la motivazione dell’ennesimo rinvio della nomina della giunta. Certo è che l’aut aut posto dal sindaco Maffei al Partito Democratico non ha sortito alcun effetto altrimenti Barletta avrebbe la sua giunta, tecnica o no. Perché il sindaco non mette in atto la sua “minaccia”? Forse la causa è imputabile all’impossibilità di gestire le forze politiche alleate, forze politiche che gli hanno consentito di essere eletto con oltre il 55% al primo turno, ma che non gli permettono di creare una giunta con la stessa rapidità? Se così fosse dovremmo chiederci il perché di tale situazione: noi preferiamo credere che vi sia l’urgenza di trovare un accordo su questioni di importanza pubblica – che sono state al centro della campagna elettorale del nostro sindaco e della sua coalizione – quali il rilancio dell’economia, l’urbanizzazione, i servizi, il turismo e la cultura, piuttosto che pensare che dietro vi siano i soliti interessi privati.
Sarebbe cosa buona e giusta se il sindaco riferisse ai cittadini perché la loro volontà elettorale manifestata trenta giorni orsono non si è ancora concretizzata.
Noi auspichiamo che il “giallo della giunta” venga risolto e che finalmente, come tutti i comuni d’Italia, Barletta abbia il suo organo di governo cittadino e che possa realmente adoperarsi per la realizzazione degli obiettivi che hanno permesso l’elezione del sindaco Maffei e della sua coalizione.
Coordinamento Giovani Socialisti






























