Andria: protesta contro aumenti Tarsu
Qualcuno in questi giorni sta ironizzando e snobbando l’operato delle benemerite Libere Associazioni Civiche Andriesi, compresa l’unica Lista Civica che ha sostenuto questo centro-destra perché credeva nel progetto politico, al quale anche noi abbiamo anche riposto tantissima fiducia.
Senza toccare alcuni aspetti che non abbiamo condiviso della vita amministrativa cittadina, quando si toccano le tasche dei contribuenti, allora non possiamo più stare in silenzio e reagiamo, di brutto!
Sempre rispettosi di questa benedetta Democrazia che riempie la bocca di politici di varia statura e di varia estrazione, continuiamo ad usare i metodi della Democrazia e protestiamo in maniera civile esternando la nostra indignazione rispetto a queste scelte che vengono assunte nelle solite stanze chiuse con pochi adepti ammaestrati a dire sempre SI.
Ma la gente che non riesce più a tirate avanti cosa ne pensa?
Se i politici di casa nostra non lo sanno perchè non hanno più il coraggio di passeggiare per le strade cittadine timorosi di qualche cassetta di pomodori lanciati al volo, lo diciamo noi che per strada ci abbiamo sempre vissuti.
Dall’ultimo consiglio comunale che ha approvato gli aumenti della Tassa Rifiuti in modo spropositato e non certo di qualche decina di euro a famiglia, che già sarebbe deplorevole in questo momento, non vi si vede più in circolazione, quindi approfittiamo, ancora una volta, della gentile disponibilità della stampa locale per lanciare i nostri messaggi, sperando che li leggiate.
Poiché abbiamo anche il dubbio che leggiate o ascoltiate ancora le notizie del giorno, abbiamo deciso di arrivare direttamente da Voi, sotto quella che dovrebbe essere la casa di tutti i Cittadini ma che sembra sempre più essere considerato spazio privato.
Invece di adottare queste semplicistiche soluzioni, tanto facili da non richiedere granché di impegno, sarebbe opportuno che i nostri politici si impegnassero a modificare il criterio di ripartizione della Tassa non in relazione ai metri quadri ma in rapporto al numero dei componenti il nucleo familiare e il reddito prodotto dai componenti.
Invitiamo, quindi, tutta la Cittadinanza il giorno GIOVEDI’ 21 LUGLIO 2011, alle ORE 18,00 in Piazza Municipio, nell’area adiacente la scalinata del Palazzo Municipale di Andria per protestare contro il provvedimento.
L.A.C. – Libera Associazione Civica
Andria, 16 luglio 2011 Il Presidente: Vincenzo Santovito






























