Nuove Doc salentine, la soddisfazione dell’assessore Stefàno: “Semplificata la mappatura delle denominazioni pugliesi”
Approvati oggi a Roma, dal Comitato nazionale di tutela vini Doc e Igt, i disciplinari per la produzione del “Terra d’Otranto” e del “Negroamaro di Terra d’Otranto”: il Salento da oggi può vantare due Denominazione di Origine Controllate molto più strategiche. “Esprimo grande soddisfazione per il risultato odierno – dichiara l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno – che da un lato conclude un percorso virtuoso avviato con i produttori dell’arco jonico-salentino, ma dall’altro ne avvia un altro più prestigioso per la valorizzazione e la tutela dei vini di questo straordinario territorio, che punta sulla riorganizzazione e ottimizzazione del numero delle Doc attraverso il binomio strategico vitigno- territorio. Percorso, già avviato qualche settimana fa con la Doc del Tavoliere, e che oggi consolida definitivamente il processo di semplificazione della mappatura delle Doc pugliesi ”. “Soddisfazione – prosegue Stefàno – anche perchè abbiamo dato prova, insieme a tutto il Sistema, di come l’aggregazione sia il punto strategico per poter raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”. Dalla prossima vendemmia, dunque, i produttori potranno rivendicare le uve con le denominazioni approvate, oltre a rosso e rosato anche vini frizzanti e spumanti. I dettagli dei disciplinari saranno resi noti nei prossimi giorni in una apposita conferenza stampa.
Mercoledì, 20 luglio 2011
Rosaria Bianco






























