Sottoscritti i Protocolli d’Intresa con Regione Puglia e Provincia di Foggia sul Ptcp
Due Protocolli d’Intesa, con Regione Puglia e Provincia di Foggia, un solo obiettivo: promuovere e svolgere attività di cooperazione in materia di pianificazione territoriale.
Nell’ambito del processo di concertazione previsto dal programma operativo delle attività per la realizzazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, finalizzato a consolidare ed a caratterizzare reti stabili di relazioni inter-istituzionali, la Provincia di Barletta – Andria – Trani ha compiuto quest’oggi un passo significativo.
Con la sigla dei due Protocolli d’Intesa, infatti, si è conclusa la fase preliminare e preparatoria: il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Bat si attiva così dopo una serie di iniziative definite dalla entrata in vigore del Documento Regionale di Assetto Generale (Drag) e dopo l’approvazione dello schema del nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (Pptr), nonché delle varie pianificazioni regionali quali il piano delle coste e quello dei trasporti.
Le finalità del Protocollo d’Intesa siglato tra Provincia di Barletta – Andria – Trani e Regione Puglia consisteranno nella sperimentazione, nel recepimento e nell’attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale su scala provinciale, nonché nel recepimento su scala comunale nei Piani Urbanistici Generali.
Quanto all’Intesa tra le Province, invece, l’obiettivo sarà quello di condividere, nell’ambito dell’elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale della Provincia di Barletta – Andria – Trani e nella gestione di quello della Provincia di Foggia (la prima in Puglia ad averlo approvato), i dati informativi e le buone pratiche per consolidare una visione condivisa della Valle dell’Ofanto come “distretto” territoriale in equilibrio, in cui integrare i sistemi infrastrutturali delle economie con quelli delle ecologie.
«Il Piano Territoriale della Provincia di Barletta – Andria – Trani è una sfida nella quale crediamo fortemente – ha spiegato il Presidente della Provincia Francesco Ventola -. Si tratta, infatti, di un piano economico di lungo periodo, in grado di mobilitare risorse importanti, endogene, spesso non debitamente riconosciute, come le sue vocazioni territoriali, i suoi usi, le sue propensioni, il suo paesaggio, il suo capitale culturale e storico, sociale ed umano, le sue imprese e la sua agricoltura. Siamo orgogliosi di aver affidato l’elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale ad un nostro settore, composto da dipendenti ed un Dirigente, piuttosto che all’esterno, il che, in un contesto particolarmente difficile dal punto di vista economico, è alquanto significativo».
«Con la sigla di questi due Protocolli – ha commentato l’Assessore provinciale alla Pianificazione Territoriale ed Urbanistica Domenico Campana -, percorriamo quest’oggi una tappa fondamentale nel percorso di collaborazione con tutti i soggetti interni ed esterni alla Provincia, nell’ambito dell’elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Tale sinergia è particolarmente utile per poter offrire spunti, indirizzi, esigenze: un messaggio chiaro ed inequivocabile dell’attenzione che la nostra Provincia ripone nei confronti di una partecipazione sempre più ampia di tutte le attività del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. A breve – ha poi proseguito Campana – sottoscriveremo un’Intesa con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, per il recepimento della Rete Ecologica nel Ptcp, quindi con le Province di Bari e di Potenza, in modo da concludere la fase concertativa».
«L’obiettivo che oggi ci prefissiamo è quello di una pianificazione al fianco della Provincia – ha invece spiegato l’Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia Angela Barbanente -. La Regione metterà a disposizione di un bel gruppo di lavoro, quale quello della Bat, il proprio materiale e le proprie competenze, mentre la Provincia attuerà, nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, parti del Piano Paesaggistico territoriale regionale. Si tratta di una forma concreta di copianificazione, che serve a far sì che i vari piani non si accavallino e non entrino in contrasto, in modo tale da mettere a disposizione dei cittadini una carta del territorio unica, che parli la stessa lingua a livello regionale, provinciale e comunale».
«Saluto con piacere l’imminente elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Barletta – Andria – Trani – ha invece commentato il Vicepresidente del Consiglio provinciale di Foggia Aniello Masciulli -. Molto importanti sono le peculiarità di questo territorio, in cui i comuni di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, prima appartenenti alla Provincia di Foggia, rappresentano una cerniera che apre ad importanti prospettive turistiche ed economiche».
Ufficio di Presidenza
Provincia di Barletta – Andria – Trani






























