Tarsu, l’opposizione di Andria richiede una riduzione del 30% per il centro storico
Al Signor Presidente del Consiglio palazzo di città O. d. G.vOggetto: riduzioni TARSU centro storico.PREMESSO CHE:vcon deliberazione di Consiglio Comunale n.76/94 e successive modificazioni ed integrazioni veniva approvato il regolamento relativo alla TARSU.
Nel predetto regolamento, all’articolo n.15, sono previste riduzioni del 30% per gli immobili ubicati nel centro storico, utilizzati come abitazione di superfici non superiore a 50 mq. La stessa riduzione si applica anche agli immobili destinati ad uso commerciale ed artigianale.
Questa A.C. ha deliberato un incremento della tassa rifiuti del 100% in 3 anni, a partire da quello in corso, per cui vanno offerte ai cittadini tutte quelle opportunità di esenzioni o riduzioni previste dalla normativa vigente, esplicitandole con chiarezza e pubblicizzandole ampliamente.
Questa A.C. ha sempre, con varie enunciazioni, manifestato l’intendo di rivitalizzare il centro storico
Tutto ciò premesso si chiede al Consiglio Comunale:
di dare mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di predisporre celermente una proposta di deliberazione, da sottoporre all’attenzione del C.C., che preveda la riduzione della TARSU del 30% sia per gli immobili del centro storico utilizzati come abitazione di superficie non superiore ai 100 mq., sia per gli immobili, sempre del centro storico, destinati ad uso commerciale ed artigianale.
I GRUPPI CONSILIARI
L’Alternativa
La Risposta
Sinistra Ecologia Libertà
Andria3
Italia Dei Valori
Partito Democratico






























