Associazione Italiana Trapiantati di Fegato presenta
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appreso del decesso della dott.ssa Laura Regano (presidente A.I.T.F. delegazione Puglia) in una nota (Protocollo SGPR 14/05/2009 0050416 P), ha espresso il suo cordoglio e confermato il proprio impegno nel ”Sostenere e promuovere nel nostro paese quella cultura della donazione che costituisce un vero atto d’amore nei confronti di chi soffre, e spesso l’unica speranza di vita per pazienti altrimenti condannati”, invitando l’AITF a non demordere e a continuare a perseguire i suoi obiettivi,
potendo contare anche sul sostegno delle istituzioni. Grazie a manifestazioni di solidarietà come queste, che l’A.I.T.F. continua a portare avanti la sua “MISSIONE” che da sempre è quella di essere utile e propositiva: di collaborare con le Istituzioni, ciascuno nei propri ambiti,
di poter proporre e confrontarsi su “cosa fare” e “come farlo”; per infine passare all’azione in modo tempestivo ed efficace. Il 20 giugno 2011 il dott. Riccardo Barile (responsabile progetti esteri A.I.T.F.) ha ricevuto dall’ISFOL la comunicazione relativa all’ammissione a finanziamento del progetto “ITACA LAURA REGANO”, risultato tra i più interessanti d’Italia.
Tale progetto, fortemente voluto dalla dott.ssa Laura Regano, fa seguito ad altri due progetti presentati dall’A.I.T.F. (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato): “Prometeo” (nove beneficiari – 2004) e “Agorà” (8 beneficiari – 2006), nell’ambito del Programma Comunitario “Leonardo da Vinci”, iniziative che hanno offerto la possibilità ad alcuni giovani specializzandi in chirurgia del trapianto di fegato del Centro Trapianti di Bari, di effettuare un periodo di formazione presso due tra le più prestigiose cliniche universitarie del Belgio: Le Cliniques Universitaires Saint Luc di Bruxelles e la Hospital Medical School di Ghent. Oggi a più di due anni dalla scomparsa della dott.ssa Regano, l’A.I.T.F. é ancora una volta unica Associazione del settore in Europa, ad ottenere finanziamenti comunitari per realizzare un progetto a sostegno della mobilità dei giovani medici specializzandi nel settore chirurgico e post-chirurgico del trapianto ortotopico di fegato (OLT), oncologico e anestesiologico. Il progetto ITACA LAURA REGANO”, nasce dalla consapevole constatazione della disparità del TARGET del sistema TRAPIANTI nelle regioni del sud che ancora oggi non è in grado di offrire sia per numero di pazienti in lista d’attesa, sia per la mancanza di medici specializzati la cura e l’assistenza pre e post OLT. E’ emersa, anche questa volta la necessità di offrire ai giovani medici l’opportunità di formarsi/confrontarsi in centri
europei di eccellenza nel settore del trapianto di fegato, per offrire loro una preparazione adeguata in un settore in continua evoluzione. “L’Associazione orienta le sue iniziative, sempre costruttive con l’intento di far si che chi ha potuto usufruire di un trapianto non resti solo, ma soprattutto non resti tra i pochi fortunati”, dice l’ing. C.A. Maffeo, Presidente A.I.T.F. Tale cultura necessita di una competitiva formazione professionale, e così l’A.I.T.F., avendo esperienza nel settore dei progetti “Leonardo da Vinci”, grazie al supporto scientifico di medici e professori del Reparto Trapianti del Policlinico Universitario di Bari (prof. V. Memeo), e questa volta anche con il coinvolgimento dei responsabili dei centri trapianti di: Pisa (prof. F. Filipponi), Udine, Cuneo, e della Cattedra di oncologia di Bari, punta sulla formazione professionale per poter disporre di personale qualificato. Il progetto ha ottenuto il patrocinio dell’UPI Puglia (Unione Province Italiane) ma anche quello delle province pugliesi: BT, Bari, Taranto, Foggia, riuscendo ad unire il mondo accademico con quello politico. Per info dott.
Riccardo BARILE
Responsabile progetti esteri A.I.T.F.






























