L’appello di Montaruli: “annullate entrambe le manifestazioni” – il video
Si rende ogni giorno più insopportabile il clima che si respira nella nostra città dopo le note vicende che hanno visto Cittadini andriesi scendere in piazza a protestare e un susseguirsi infinito di accuse e contro accuse, tutte politiche e politicizzate. Il risultato è stato quello che nessuno di noi avrebbe voluto: un conflitto sociale che rischia di diventare di proporzioni ancor più importanti, anche a seguito delle dichiarazioni di queste ore da parte dei massimi esponenti politici ed istituzionali cittadini.
Credo che da un lato si debba accogliere in toto e senza alcuna minima esitazione l’appello del Dirigente del locale Commissariato di P.S. di Andria, dott. Vincenzo Massimo Modeo il quale invita ripetutamente e opportunamente alla calma e al rispetto dell’ordine pubblico; dall’altro sono fermamente convinto che entrambe le manifestazioni debbano essere annullate. Le dichiarazioni di oggi da parte del Sindaco di Andria, l’Avv. Nicola Giorgino, introducono elementi che devono essere analizzati in profondità, aprendo nuovi ed inaspettati scenari politici e giudiziari derivanti da esternazioni e comunicazioni di quelle che potrebbero essere ritenute “notizie di reato”, che la Magistratura e gli altri Organi di Controllo (Corte dei Conti) devono approfondire, come affermato dallo stesso Avvocato Sindaco, ricercando responsabilità e soprattutto, a mio avviso, sentendo personalmente tutti “gli attori” in campo, per verificarne motivazioni, omissioni e altri eventuali elementi alla base della situazione drammatica che si è venuta a determinare, così come annunciata oggi sugli Organi di Informazione, che vedrebbe addirittura il 50% della popolazione che non ha pagato la Tassa Rifiuti, anche degli anni pregressi e la gravissima fattispecie che vedrebbe addirittura prescritte alcune annualità, senza possibilità di recupero, con gravissimo danno erariale per l’Ente Pubblico.
Alla luce di questi importanti elementi invito personalmente sia il Presidente della “L.A.C. – Libera Associazione Civica”, l’amico Vincenzo Santovito che l’altro amico Giuseppe D’Amore, Presidente dell’Associazione “Il Risveglio” a revocare con urgenza entrambe le Manifestazioni già programmate, in modo da evitare l’inasprirsi del conflitto in corso, manifestando un senso di responsabilità che sarà apprezzato da tutte le persone coscienziose.
Il conflitto è e deve rimanere tutto “politico” in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilità personali e/o istituzionali, dando conto agli elettori e ai cittadini del loro operato, facendolo nella sede più opportuna cioè il consiglio comunale.
Per quanto riguarda eventuali responsabilità “pregresse” siano gli Organi inquirenti ad accertarle, comunque garantendo a tutti di potersi difendere nelle opportune sedi, senza pregiudizio, senza processi sommari e mediatici.
Questi sono i gesti che la città si aspetta e questo deve accadere.
In caso contrario ognuno si assumerà veramente le proprie responsabilità, senza poter dire “non lo sapevamo”.
Cordiali saluti
Andria, 27 luglio 2011
Il Presidente
“Associazione Io Ci Sono!”
f.to Savino Montaruli






























