Bari: immigrati lanciano sassi, 35 agenti di polizia feriti
Nella mattina del 1° agosto 2011 a Bari, un gruppo di immigrati ha bloccato la tangenziale e la ferrovia Bari-Foggia per protestare. Gli immigrati infatti richiedono asilo nel paese. La tensione è aumentata quando i protestanti armati di spranghe e di sassi hanno colpito un’autobus e persino una troupe di Telenorba, ferendo poi a sassate i passanti. Si contano infatti più di trenta persone ferite a causa delle sassate di coloro che protestavano. A quel punto, alle 11.55 circa, la polizia ha lanciato lacrimogeni contro gli immigrati, tentando di bloccare la rivolta. L’assessore regionale pugliese alle politiche migratorie, Nicola Fratoianni, ha raggiunto il Cara di Bari, dove sta tentando, con l’assessore all’Accoglienza del Comune di Bari, Fabio Losito, una mediazione per pacificare il clima e consentire agli immigrati di rientrare nel Centro. Alle ore 13:17 la rivolta sembra essersi isolata, mentre un elicottero della polizia è alla ricerca degli immigrati che hanno dato vita alla drammatica protesta, che nel frattempo sembra si siano rifugiati nella zona campagna della città.































Alle 07:30 di stamattina all’altezza di S.Spirito, la SS. 16 bis era già in tilt, si circolava a passo d’uomo. Costretto a lasciare la superstrada all’uscita per aeroporto, perchè continuare sulla superstrada era da pazzi, c’erano auto ferme con la gente per strada ad aspettare che la circolazione riprendesse. sono riuscito a raggiungere il lungomare di Bari S.Girolamo solo alle 09:20. Possibile che non si è riuscito a sbloccare prima delle 12:00 questa incresciosa e vergognosa situazione? Gli immigrati che si permettono il lusso di protestare bloccando strade e ferrovie? Assurdo. Mi vergogno di essere un italiano…