Andria: Racket e istituzione immediata della Questura. Ci sono i locali disponibili subito
Gli innumerevoli e continui atti di criminalità che si stanno verificando nella nostra città non lasciano più equivoci: non si tratta di atti vandalici, come qualcuno ha voluto far intendere ma la prova tangibile che bande organizzate stanno preparando la seconda fase che è quella di intimorire, prima, per poi passare alla fase operativa cioè la riscossione di tangenti. Si comincia dai più deboli, chiedendo prima un’offerta volontaria per aiutare le famiglie dei carcerati, ecc, per poi passare al pizzo mensile. Dunque bande ben organizzate che hanno anche in passato operato nella nostra città. Tornando indietro di agli anni settanta, dirigevo l’allora più grande organizzazione di commercianti della nostra città (allora) e quando si verificò la stesa cosa che si sta verificando oggi, organizzammo la più grande manifestazione contro il racket: negozi chiusi, cortei per le vie cittadine, grande Assemblea nell’ex cinema Nuovo con la partecipazione di tutte le Autorità, compreso l’allora Sottosegretario On. Gaetano Scamarcio. Fu quella la fine dell’incubo e venne accertato che le bande estorsive erano di Cerignola ed avevano fatto sodalizio con criminali locali. Dunque la mobilitazione di massa uscì vittoriosa. Questa è dunque la strada da seguire. L’appello lanciato dai Parroci delle due Parrocchie va in questa direzione, dunque mobilitiamoci tutti, imprenditori che devono denunciare senza paura perché questa è l’arma che sconfigge la criminalità. Poi bisogna raccogliere immediatamente, senza più tentennamenti, l’appello pressante lanciato dai Sindacati di Polizia i quali chiedono da tempo, come tutti noi da tempo lo chiediamo, un Presidio dello Stato sul territorio cioè che venga istituita la sede della Questura nella nostra città e ciò lo si sta facendo con disperati e motivati appelli alle Istituzioni competenti e soprattutto alla Politica. Non abbiamo tempo per aspettare due anni e forse molti di più, quindi non si possono tollerare ulteriori assordanti silenzi su questo argomento da parte della Politica la quale non da le stesse risposte che, invece, arrivano da tutte le Parti Sociali. Questo è molto preoccupante perché forse non si è ancora ben compreso che avere subito la Questura ad Andria significa maggiore presenza delle Forze dell’Ordine con aumento di personale e di mezzi.
Ci permettiamo di lanciare una proposta:
sono il Presidente della cooperativa Edilizia “S. Montaruli”. Abbiamo costruito un complesso residenziale nel Quartiere S. Valentino di Andria; abbiamo già ultimato la costruzione di 600 mq. di locali già pronti per l’uso. Quale posto migliore per allocare subito la sede della Questura in quel Quartiere ed in quegli ampi locali? Siamo disponibili a cedere i locali alle condizioni che lasciamo vengano stabilite dalle stesse Autorità competenti, se necessario anche gratuitamente ovvero trasferendo interamente il compenso della locazione per fini sociali gestiti da Associazioni indicate dall’Ente Pubblico. Siamo disposti anche a fare questo purché Andria possa avere subito ed immediatamente la sede della Questura. Questo è l’impegno sociale e civico che ci sentiamo di assumere oggi, pubblicamente, di fronte a tutta la città. Questo è il modo per mettere ognuno di fronte alle proprie responsabilità.
Cordiali saluti
Andria, 3 agosto 2011
Cooperativa Montaruli
Il Presidente pro-tempore
f.to Michele Montaruli































Ma se questi cosi detti politici non sono capaci di mantanere gli impegni vedi la QUESTURA molto importante ,come fanno a garantire la sicurezza , e non mi dite che mancano i fondi, per i ministeri al nord i fondi sono usciti, SIETE INCAPACI ANDATE A CASA ( DI CURA).