Licenziamenti sanità: Franco Pastore incontra il prefetto
Una sentenza della Corte Costituzionale si esprime su una procedura errata e 500 fra medici, infermieri, tecnici e personale amministrativo della sanità resta braccia conserte, senza lavoro, licenziati, dopo anni di servizio, esperienza, nelle condizioni peggiori in alcuni casi, senza che alcuno ne tenga conto. Per loro nessuna stabilizzazione ma la perdita del lavoro, per i cittadini – utenti della sanità nessun miglioramento mail perciolo del venir meno dei livelli minimi di assistenza sanitaria. Di queste 500 persone, 73 hanno lavorato e avrebbero dovuto continuare a farlo nella Asl Bt. Con loro sono questa mattina e con la Cgil che li sostiene e accompagna nella legittima protesta, davanti alla prefettura. Insieme stamani incontreremo il prefetto, Carlo Sessa affinché solleciti il governo nazionale a scongiurare, nei modi che la legge consente, i licenziamenti in atto a salvaguardia del diritto al lavoro dei 500 operatori sanitari e alla salute dei cittadini pugliesi.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























