L’IDV vuole il confronto pubblico Zaccaro-Giorgino
La coordinatrice cittadina IDV dice basta nell’offesa all’intelligenza dei cittadini andriesi riguardo le bugie raccontate dal Sindaco Giorgino sull’aumento della tarsu. Offendere l’intelligenza dei cittadini è disonesto da parte del primo cittadino che per giustificare la sua politica di aumento delle tasse contesta alle passate amministrazioni di non aver aumentato la tassa sui rifiuti facendo passare questo merito per errore, minacciando anche di inviare la documentazione alla corte dei conti dove il Sindaco sa bene o fa finta di non sapere che i bilanci vanno inviati per legge. Ritengo che la scelta operata dalle passate amministrazioni di non aumentare la tassa sui rifiuti sia stata una scelta politica condivisa dall’intero consiglio comunale. Vorremmo che il lavoro svolto negli anni passati dall’ufficio tributi sulle percentuali dell’evasione fiscale fosse trasmesso ai cittadini con dati veritieri e trasparenti, non falsati e strumentalizzati. Chi sono i poveri? Chi paga puntualmente le tasse? Chi si nasconde al fisco scaricando la sua parte su chi le tasse le paga in un momento in cui il paese è chiamato a compiere grandi sacrifici? Come intende il Sindaco Giorgino potenziare la lotta all’evasione fiscale? Sono questi i problemi sui quali confrontarsi e lavorare. L’ex sindaco Vincenzo Zaccaro, nonchè cittadino andriese, con un comunicato stampa, ha chiesto al Sindaco un confronto pubblico al fine di fare chiarezza sulle eventuali responsabilità della precedente amministrazione che sono diventate per il nostro primo cittadino un alibi perfetto alla sua politica fatta di tante e troppe promesse elettorali che non può mantenere. Condividiamo questa iniziativa e ci auguriamo che il sindaco Giorgino accetti la sfida e non abbia paura del confronto democratico dando la possibilità alla sua tanto amata città (anche se vive a Trani) di uscire da questa situazione di disorientamento collettivo. Una verità palese è l’eredità che il primo cittadino ha ricevuto dalla passata amministrazione riconoscibile nelle opere e nei progetti che si stanno realizzando in paese e che gli anno permesso di indossare in pompa magna la fascia tricolore per inaugurare e presenziare in questi 18 mesi di sindacatura a numerose opere senza averne nessun merito. Dica la verità ai cittadini senza ricorrere a demagogia strumentale, sia il sindaco di tutti e non si nasconda dietro le presunte colpe degli altri, forse non si è accorto che non siamo più in campagna elettorale. Lo scrittore Corrado Alvaro diceva “la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile”. Ci dimostri il contrario.
La coordinatrice cittadina IDV
Cristina Capogna






























