Andria, cittadino rumeno ricatta e ferisce un suo connazionale – la Polizia lo arresta

Dovrà rispondere dei reati di “Lesioni personali gravissime ed estorsione” un cittadino rumeno di 34 anni, Viorel POPESCU, residente ad Andria e già noto alle Forze dell’Ordine, che 1a notte scorsa ha ferito un suo connazionale in via Orsini, nei pressi di piazza Porta La Barra. Erano circa le ore 22,00 quando al numero di emergenza “113″ del Commissariato di PS, giungeva una telefonata del Pronto Soccorso del locale nosocomio con la quale si richiedeva un immediato intervento. Una “Volante” giunta all’Ospedale “L. Bonono” appurava che un cittadino rumeno era giunto con una vasta ferita da taglio sospetta. Da una prima ricostruzione compiuta dagli agenti delle “volanti”, l’uomo era colpito al volto prima da un suo connazionale con una bottiglia rotta, taglio che aveva procurato una grossa e profonda ferita che necessisatava di cure mediche. Subito dopo essere stato medicato dai sanitari del “Bonomo” che repertavano dieci giorni di prognosi (S.C.) con la diagnosi “vasta ferita da taglio della guancia sx interessando la cute-sottocute e muscolaris mocoseae in seguito ad aggressione con materiale tagliante”-, il rumeno veniva condotto presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di via Rossini e qui, i poliziotti – dalle dichiarazioni del ferito – riuscivamo a risalire all’identità del connazionale autore del ferimento, già precedentemente noto.
Gli agenti, dopo averlo individuato, lo rintracciavano al suo domicilio cittadino, in via Sant’Andrea, e quindi – dopo una perquisizione nell’abitazione, che non dava alcun risultato – lo conducevano presso il Commissariato di P.S. per interrogarlo.
Qui, dalle dichiarazioni rese, i poliziotti della “volanti” ricostruivano la dinamica della vicenda, riconducibile ad una discussione finita in aggressione a causa di una estorsione che il POPESCU aveva posto in essere ai danni del connazionale. Infatti il POPESCU, circa un mese prima, aveva sottratto delle targhe – rumene – dall’autovettura del ferito, chiedendo euro 300,00 per la restituzione delle stesse. Ma il ferito non sottostava a tale pretesa e, pertanto ne scaturiva una discussione in un’aggressione nei confronti del derubato. Il POPESCU, dopo le formalità di rito è stato associato in custodia cautelare casa circondariale di Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
ll Dirigente di P.S.
Dr. Vincenzo Massimo MODEO






























