Referendum e legge elettorale, Franco Pastore: “il cittadino – elettore torni a scegliere”
Partendo dal presupposto che il “Porcellum” sia la peggiore delle leggi possibili e che si deve ridare ai cittadini – elettori il diritto di scegliere chi dovrà rappresentarli in Parlamento, va bene il referendum per liberarsene ma non tutte le proposte sono uguali. Il Pd difende un sistema indifendibile, un maggioritario che ha prodotto un bipolarismo di coalizione che racchiude una galassia frammentata di partiti all’interno dei due schieramenti, Bersani guarda al referendum come possibilità di una nuova legge elettorale e il partito socialista pure ma non per arrivare a un sistema misto, maggioritario con i collegi uninominali dove a decidere restano i partiti. Altro che disimpegno e “riunionificio”, caro assessore Amati, noi del Partito Socialista una idea ben chiara di come debba essere la politica a cominciare dalla legge elettorale la abbiamo ed è improntata al rispetto della democrazia. Fa bene Amati a impegnarsi a raccogliere le firme per il referendum, come stiamo facendo noi, ma la nostra è la proposta del compagno Stefano Passigli per tornare al voto di preferenza, al proporzionale così da ripristinare i principi di democrazia più elementari.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























