Morte di Mino Martinazzoli. Il ricordo e il cordoglio di Pina Marmo.
“La scomparsa di Mino Martinazzoli, al quale mi legava una profonda e sentita amicizia, ci priva di uno statista di elevata statura politica, intellettuale e morale”. Questo il primo commento del consigliere provinciale Pina Marmo che, dopo aver appreso la notizia della morte dell’ex Segretario della DC e del PPI, più volte anche ministro, esprime il suo sincero e commosso cordoglio.
“In qualità di membro dei collegio dei probi viri del Partito Popolare Italiano, ho incontrato Mino Martinazzoli – ricorda Pina Marmo – nelle sue visite ad Andria. In quelle occasioni, vere e proprie feste culturali nelle quali il Teatro Astra che ci accoglieva era gremitissimo, ebbi modo di conoscere un uomo saggio, dotato di vastissima cultura, con grande senso di equilibrio politico e con una grande capacità di dialogo, che si impose quale punto di riferimento per chi come me intendeva e intende la politica alla ricerca del bene comune e al servizio ai cittadini. Il Sud non ha bisogno di liberatori ma di gente che si libera, questo uno dei tanti concetti che affidava alla nostra riflessione politica e che mi è particolarmente caro”.
“Con la morte di Martinazzoli, – sottolinea Pina Marmo- l’Italia perde una persona che seppe interpretare il ruolo politico ponendosi come modello eticamente inappuntabile a cui, credo, la politica attuale dovrebbe ispirarsi. Una politica che, invece oggi, pare aver smarrito la connotazione culturale, la serenità del confronto e soprattutto il rigore etico”.
Pinuccio Pomo






























