Manovra Anticrisi e Aumento dell’aliquota Iva. Nessun aumento dei prezzi al consumo
L’aumento dell’aliquota Iva previsto dalla Manovra Anticrisi del Governo inciderà sia sui consumi che sui costi d’Impresa. Per quanto riguarda entrambi gli aspetti, sia il decremento dei consumi che l’aumento dei costi d’Impresa, le Piccole Imprese si trovano di fronte ad un bivio: “a chi far pagare questo aumento?”
In realtà la prima tentazione sarebbe quella di “riversare” l’aumento dell’Iva direttamente sui consumatori finali ma ci si rende conto che un aumento dei prezzi al consumo, in questa fase storica e congiunturale, sarebbe molto pericoloso e sicuramente attaccabile.
Proprio perché vada evitata un’ulteriore stagione di strumentali prese di posizione circa l’eventuale aumento dei prezzi al consumo, nella Provincia di Barletta Andria Trani abbiamo rilevato una diffusa volontà dei piccoli commercianti di non aumentare “automaticamente” i prezzi al consumo, in seguito all’aumento dell’Iva, seppur consapevoli che non è facile “controllare” il mercato, quindi eventuali manovre speculative provenienti attraverso i complessi canali della distribuzione.
Sia per quanto riguarda i prodotti di prima necessità, a cominciare da quelli alimentari ortofrutticoli fino ai prodotti di vestiario in genere, possiamo escludere bolle speculative in tal senso.
Anche sui mercati possiamo rassicurare i consumatori che i prezzi rimarranno inalterati quindi crediamo che debba essere evitata a tutti i costi un’impennata dei prezzi, seppur consapevoli che le Piccole Imprese difficilmente potranno sostenere questa ulteriore batosta che si aggiungerebbe a condizioni strutturali e persistenti che produrranno la chiusura di migliaia di Imprese anche nella nostra Provincia, nei prossimi mesi e sicuramente dall’inizio del prossimo anno fiscale.
Per quanto riguarda la fatturazione dei “servizi” e delle “prestazioni” riteniamo inevitabile il loro effetto diretto sugli utenti sui quali sarà fatto ricadere interamente il peso degli aumenti.
Cordiali saluti.
Andria, 15 settembre 2011
Savino Montaruli






























