Militari morti in incidente in Afghanistan, Pastore: “Incidente o attentato non cambia nulla, si torni a casa”
Con i tre militari morti oggi, uno dei quali è pugliese, foggiano, sale a 44 il numero dei soldati italiani deceduti in Afghanistan nel corso dell’operazione Isaf. Per non contare gli altri fronti di guerra. Le parole non possono che essere le stesse, sempre, ma oggi c’è una macabra consolazione, cioè che non è stato un attentato bensì un incidente. Non cambia nulla. Abbiamo un Paese in crisi profonda, abbiamo bisogno delle energie migliori, di tutti per risalire e non possiamo permettere che, al contrario, proprio questo diventi un modo, per i giovani, per sfuggire alle difficoltà. I soldati devono rientrare, tutti, al più presto, la guerra non è un ammortizzatore sociale, in guerra si muore, si uccide, non si fa mai del bene.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























