90 anni Consorzio Guardie Campestri di Andria. Un bell’incontro.
Grande interesse ad Andria per l’incontro/dibattito sul tema: “campagne e territorio extraurbano – SICUREZZA E TUTELA AMBIENTALE”, svoltosi il 26 settembre 2011 presso l’Auditorium dell’Oratorio Salesiano, organizzato dal Consorzio Autonomo Guardie Campestri di Andria, in occasione dei 90 anni dalla data di costituzione.
Nutrita la rappresentanza di esponenti del mondo Istituzionale, della Magistratura e della Politica oltre che della Società Civile, che ha risposto all’invito.
L’incontro ha fornito numerosi elementi di riflessione che devono essere colti, fino in fondo.
Dopo i saluti e la relazione introduttiva dell’Avv. Francesco LOSITO, Amministratore Delegato del Consorzio, il quale ha relazionato in merito alla meritevole attività svolta dal Sodalizio, con finalità anche di tipo sociale e preventivo, è stata la volta del Procuratore della Repubblica di Bari, dott. Antonio LAUDATI il quale, sempre diretto e molto comunicativo ha approfondito con importanti cenni storici e profonde riflessioni i percorsi che hanno visto la mafia e le organizzazioni criminali “crescere” sempre più e impossessarsi di fette importantissime dell’economia e del territorio. Un excursus interessantissimo che ha fatto ben comprendere ai numerosi ospiti in sala come la criminalità abbiamo potuto trovare terreno fertile per organizzarsi quindi ha parlato della necessità che ad una criminalità organizzata la risposta arrivi da una Società Civile organizzata.
Dopo il Procuratore LAUDATI è intervenuto il Sostituto Procuratore della Repubblica di Trani, dott. Luigi SCIME’, delegato dal Procuratore dott. Carlo Maria CAPRISTO. Il dott. SCIME’, ancora una volta, si è mostrato profondo conoscitore della realtà di Andria e delle zone circostanti, al punto che, a distanza di alcuni anni da quando queste affermazioni vennero fatte nella sala consiliare del comune da autorevoli esponenti della Magistratura durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha riaffermato che Andria è il Supermarket della droga e che qui vengono a rifornirsi anche da altre Regioni d’Italia.
Egli ha relazionato in merito all’intensa attività di quanti hanno occupato materialmente le nostre campagne facendone territorio di spaccio e di quanto la situazione sia grave e vada affrontata con la collaborazione di tutti.
Parole molto ma molto distensive, invece, sono arrivate da parte dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, dott. Dario STEFÀNO il quale ha portato una ventata di positività parlando del raddoppio del numero degli iscritti alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bari e delle tante domande di richieste di finanziamento pervenute alla Regione per investire in agricoltura; ha parlato del marchio di qualità Prodotti di Puglia e di quanto questo valorizzi le nostre merci in tutto il mondo.
Il sottosegretario di Stato agli Interni On. Alfredo MANTOVANO ha espresso concetti molto diretti e precisi parlando del fondamentale ruolo che riveste la Società Civile nella lotta alla criminalità e di quanto essa vada coinvolta per debellare unitariamente questi fenomeni criminosi; si è soffermato particolarmente sui furti di rame in aumento e sui tanti danni che essi provocano alle aziende agricole. L’Onorevole, così come hanno fatto anche gli altri intervenuti, si è soffermato sul problema legato alla contraffazione alimentare, al taglio dei tendoni e agli atti intimidatori subiti dagli agricoltori ma anche della tecnologia quale indispensabile strumento di aiuto per prevenire questi fenomeni nelle campagne e contro i reati ambientali.
Don Luigi CIOTTI ha incantato il pubblico con le sue parole semplici ma inequivocabili; ha parlato della sua intensa, faticosa ma gratificante giornata trascorsa ad Andria e della sua soddisfazione per l’incontro avuto nel pomeriggio presso la Parrocchia San Riccardo nello sfortunato Quartiere San Valentino. Proprio lì Don CIOTTI è stato accolto in una chiesa stracolma di gente che ha voluto salutarlo con affetto, senza rinunciare a manifestargli tutto il disagio che specie in quel Quartiere sta vivendo una fascia di popolazione che vive la propria esistenza con dignità ma tra mille difficoltà spesso ignorate dalla Comunità “cittadina”.
Anche il Sindaco di Andria, Avv. Nicola GIORGINO ha portato il suo contributo all’evento ed ha relazionato in merito alla sottoscrizione avvenuta in mattinata relativamente ai beni confiscati e concessi in uso a Libera.
Quando il dott. Gianpaolo BALSAMO de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, moderatore del dibattito ha chiesto se ci fossero interventi degli ospiti in platea, dopo un lungo silenzio e nessuna indicazione di intervento, ha preso la parola il nostro Presidente Savino Montaruli il quale, dopo aver salutato il dott. SCIME’ ricordando che qualche giorno prima insieme avevano partecipato all’inaugurazione dello Sportello Informativo Antiracket a Ruvo di Puglia e salutato l’On. Mantovano portando il saluto dei commercianti andriesi, ha posto una domanda al dott. Laudati, con il quale aveva partecipato a giugno all’apertura dello Sportello Antiracket ad Altamura. Questa la domanda posta dal Presidente Montaruli al Procuratore Laudati: “dott. Laudati, Lei ha affermato che a una criminalità organizzata dobbiamo dare una risposta organizzata della Società Civile. Ci dia qualche strumento in più per organizzare meglio la Società Civile”.
Dopo Montaruli l’unico altro intervento è stato quello di una giovane ragazza seduta in platea la quale ha posto una domanda relativa alle intercettazioni.
Entrambe le domande hanno ricevuto replica, la prima dal dott. Laudati, la seconda dall’On. Mantovano ma sono ancora molte le risposte attese su questo ed altri temi.
Riteniamo questo incontro un interessante momento conoscitivo di realtà spesso sottaciute perché parlarne significa avere la possibilità e la capacità di affrontarle e questo risulta essere un “esercizio faticoso” per molti.
Se però silenzio deve significare omertà, disinteresse per la propria terra e la propria Comunità, allora la questione assume tutt’altra natura e va affrontata subito.
Andria, 27 settembre 2011
Area Giovani Disoccupati, Associazione “Io Ci Sono!” – ANDRIA






























