Resoconto Consiglio provinciale del 27 settembre 2011

E’ stata una seduta intensa e ricca di provvedimenti approvati quella odierna del Consiglio provinciale di Barletta – Andria – Trani, tenutasi alla presenza di una rappresentanza studentesca del Liceo Scientifico “Cafiero” di Barletta ed inaugurata dal saluto simbolico che il Presidente Luigi Riserbato ha voluto tributare, a nome dell’intera assise, al Gonfalone della Provincia, consegnato lo scorso 19 settembre in cerimonia ufficiale.
Ad unanimità dei presenti, il Consiglio ha approvato l’ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Vincenzo Valente, in qualità di Presidente della 1^ Commissione “Affari Generali, Finanziari e Politiche del Personale”, sulla proposta di Provincia denuclearizzata. «In virtù dell’incompatibilità delle centrali nucleari con la vocazione storica, turistica, agricola, ambientale e paesaggistica del nostro territorio – ha riferito in aula il Consigliere Valente -, nonché della presenza, nella Bat, di zone dichiarate sismiche, con questo provvedimento la Provincia si mostra contraria alla realizzazione di centrali nucleari e di siti di stoccaggio delle storie, nonché al transito di scorie radioattive di qualsiasi entità, al fine di tutelare la salute dei propri cittadini e lo sviluppo del proprio territorio». L’ordine del giorno impegna inoltre l’Amministrazione provinciale ad attivare gli atti opportuni per apporre la dicitura “Provincia denuclearizzata” sulla cartellonistica stradale posta sulle principali vie di confine della Provincia.
Sempre all’unanimità, il Consiglio provinciale ha accolto l’ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Andrea Patruno, con cui si impegna l’Amministrazione ad utilizzare l’Azienda Agricola “Papparicotta” per soli scopi sperimentali di ricerca e di divulgazione delle colture di pregio del territorio (vigneto, uliveto, frutteto e cereali), d’intesa con Università, Istituto Tecnico Agrario di Andria e Centro Ricerche “Bonomo”.
A seguire, l’assemblea ha votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Pina Marmo, con cui si chiede al Presidente della Giunta provinciale di istituire sul bilancio di previsione 2011-2013 della Provincia un fondo che, accorpando in un’unica voce diverse tipologie di spesa, dia autonomia ai Dirigenti scolastici di far fronte alle spese per la piccola manutenzione degli edifici scolastici e degli arredi. La stessa Pina Marmo ha presentato in aula un altro provvedimento, anch’esso approvato all’unanimità, con cui si chiede al Presidente della Provincia Francesco Ventola di avviare le procedure, presso il competente Ministero della Pubblica Istruzione, per il trasferimento al sistema scolastico dello Stato dell’Istituto Tecnico Agrario Provinciale “Umberto I”.
In conclusione dei lavori, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Pietro d’Addato, relativo ad alcune proposte a sostegno del comparto agricolo. Esso avvia con immediatezza le procedure per ottenere lo stato di crisi del comparto agricolo della Provincia, coinvolgendo le istituzioni del territorio, ed impegna l’Amministrazione provinciale ad attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura, la Regione Puglia, Enti ed Istituzioni nazionali e comunitarie, a promuovere una serie di interventi a sostegno del settore. Tra questi, l’immediata misura di “esdebitazione” di tutti i pagamenti delle imprese agricole previsti per il 2011, il ricorso ad accordi di ristrutturazione del debito anche per le imprese agricole in crisi o in stato di insolvenza, un intervento legislativo che imponga all’inizio della campagna produttiva un contratto obbligatorio con la Grande Distribuzione Organizzata, l’introduzione del “diritto di scaffale” o “facing”, per favorire e sostenere il prodotto di qualità di provenienza comunitaria, il sostegno al prezzo dei prodotti che non hanno i livelli di qualità attesi e che restano non competitivi sul mercato, il sostegno alla costituzione delle Organizzazioni di Produttori, la promozione di strumenti di polizze multi rischio, al fine di tutelare il valore del prodotto ed il reddito contro i rischi di mercato, ed il rafforzamento degli interventi di innovazione delle imprese agricole e dei prodotti, mediante il supporto della garanzia Ismea o eventuali consorzi di garanzia.
Ufficio di Presidenza
Provincia di Barletta – Andria – Trani






























