Tagli a sistema trasporti Spinazzola, Pastore: “Minervini e Regione facciano i giusti investimenti”
Trasferire buona parte del traffico pendolare su strada e ridurre le corse dei treni fino, di fatto, a rendere superflua l’esistenza stessa della stazione ferroviaria di Spinazzola, non mi pare una scelta strategica per quel territorio e per il comune di Spinazzola. L’assessore regionale Guglielmo Minervini dice che sarà una prova di due mesi e spiega che con i tagli della Finanziaria ai trasporti la Puglia si ritrova con circa 45.000.000 di euro, pari alla metà rispetto alla cifra dello scorso anno. Allora io mi chiedo se possa e debba valere il solo principio ragionieristico, numerico o uno più equo. La Regione deve univocamente indicare una via, non imbastire percorsi puntando su alcuni principi, come per esempio la sostenibilità, e poi basarsi esclusivamente su cifre e numeri in un territorio e in un comune fra l’altro già depresso e colpito da altri tagli, come ospedale e carcere. Nel patto di stabilità lo stato demanda alle regioni il compito di riequilibrare gli investimenti, la Regione deve monitorare i territori e capire dove e come intervenire. Il patto di stabilità, insomma, deve essere garantito non solo in verticale ma anche in orizzontale. Con il denaro a disposizione la Regione deve riuscire a mantenere i costi e contenere gli sprechi. Se poi tutto si concentra su un territorio, come nel caso di Spinazzola, ci limiteremo a parlare dei tagli, ci sono e sono pesanti ma entro quei tagli dobbiamo riuscire a garantire i migliori e più opportuni investimenti.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























