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    Aggiunto da il 2011-10-06


    Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia hanno arrestato V. C. classe 1950, censurato e sua figlia M.L. C classe 1975 incensurata, per detenzione fini spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, a seguito di un’attività infoinvestigativa, hanno rinvenuto, in un terreno recintato adiacente alla loro abitazione e di loro proprietà, 4 piante di marijuana già recise all’altezza di 1 metro e spogliate delle relative ramificazioni, foglie ed efflorescenze. All’interno dell’abitazione, nella camera da letto della giovane, sono stati rinvenuti 5,7 Kg di marijuana, una parte imbustata in 15 confezioni, e la restante parte, sfusa in vari barattoli di plastica, nonché materiale per la pesatura e confezionamento dello stupefacente, ovvero bilancini, carta stagnola, cellophane e lacci in plastica.
    Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno sorpreso padre e figlia intenti a lavorare delle piante di marijuana su di un tavolo in legno. I Carabinieri poi, nel perquisire la villetta, si sono accorti che il locale adibito a ripostiglio non era altro che una serra artigianale realizzata per l’essicazione di ramificazioni di marijuana, munita di termometro e lampada nonché di prodotti per la concimazione e trattamento delle piante. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti qualitativi e quantitativi, presso la Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari. Per i due si sono aperte le porte del carcere ove resteranno a disposizione della Procura della Repubblica di Trani.

    Comando Provinciale Carabinieri Bari – Sala Stampa

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