Assalito da un branco di cani randagi è tratto in salvo dalle Guardie campestri
E’ accaduto ad un agricoltore nella mattinata di domenica scorsa mentre era intento a lavorare nel suo uliveto in C.da Specchione, di essere rincorso da numerosi cani randagi. Con difficoltà l’uomo è riuscito a salire su un albero di ulivo sottraendosi alla ferocia del branco e grazie al telefono cellulare a chiedere aiuto al 112, cercando di indicare il luogo ove si trovava. Viste le difficoltà per individuare il luogo, i Carabinieri chiedevano ausilio alla nostra centrale operativa, il cui operatore, individuato subito l’uliveto del malcapitato, ha inviato una pattuglia in soccorso.
Prontamente intervenuta la guardia, ha notato una persona su un albero di ulivo chiedere aiuto ed un branco di cani randagi che gli impedivano di scendere dall’albero.
Dopo aver provato in tutti i modi ad allontanare i cani, rischiando anche di essere aggredita, la guardia esplodendo alcuni colpi in aria con l’arma in dotazione riusciva a disperdere il branco.
Questa vicenda nella sua drammaticità riapre ancora una volta l’annosa questione della problematica del randagismo nel Comune di Andria.
Tale fenomeno, specialmente nelle locali campagne e nelle zone periferiche della città, non accenna a diminuire, tanto da rendere sempre più necessari interventi mirati che consentano agli animali abbandonati un riparo dignitoso ed appropriato.
Quotidianamente veri e propri branchi di cani terrorizzano gli agricoltori andriesi, impedendo loro di lavorare liberamente ed in sicurezza nelle campagne. Sarebbe opportuno che la ASL BAT ed il Comune di Andria, Istituzioni preposte in merito, si attivassero, una volta per tutte, per debellare tale increscioso fenomeno, che tra l’altro avrebbe dovuto far parte, con altri punti, di specifica convenzione tra l’Amministrazione comunale ed il Consorzio Guardie campestri, così come da molti anni oramai accade nella totalità dei Comuni limitrofi.
Purtroppo per la città di Andria, convenzione da tutti auspicata ma mai attuata.
Andria 19\10\2011
L’addetto stampa – Consorzio Autonomo Guardie Campestri































ho chiamato la asl di andria x un gruppo di cani randagi in una campagna.. aspetto ancora… e una cucciolata di cui mi sono occupata io e ho fatto adottare qnd sono andata di nuovo all’asl mi hanno detto ke non ero autorizata a farli adottare -.-” mi potevano denunciare x appropriazione indebita cmq i cani stanno benissimo e ci sono 3 femmine di meno in giro e grazie all’Asl x non aver mosso un dito..
La zona cimitero e Santa Lucia e invasa dai cani i visitatori che vanno al cimitero o alla Chiesa di Santa lucia hanno il terrore dei cani ma nessuno si interessa del problema serio ,aspettimo il morto? datevi da fare costruite un canile decente per queste bestie .