Protocollo carceri, Pastore: “Collaborazione interistituzionale base per affrontare situazione difficile”
La situazione delle carceri in Puglia è fra le peggiori del Paese, ma questo non vuol dire che non si debba fare l’impossibile per migliorarla. In questo senso l’intesa siglata ieri fra la regione Puglia, l’amministrazione penitenziaria e il centro di giustizia minorile è importante, impegno concreto per intraprendere un percorso impervio fatto di ristrettezze, di competenze mutate, soprattutto sulla sanità, gestita direttamente dalle Asl, con tutti i tagli di cui sono state destinatarie. La consapevolezza della drammaticità della condizione attuale, Vendola ha detto che siamo su una “polveriera”, è importante come punto di partenza. Ricordo che, se pure non da molto, la Puglia ha nominato un garante dei detenuti, Pietro Rossi, che ho avuto il piacere di incontrare e con il quale abbiamo affrontato e organizzato interventi che prossimamente porteranno a una serie di interventi e iniziative regionali e sul territorio della Bat. Importante, a tale proposito, è la riapertura del carcere per “sex offenders” di Spinazzola. Ora bisogna mettere quella struttura nelle condizioni di non dovere più rischiare quanto paventato nei mesi scorsi, potenziando anche il carcere di Trani, a corto di personale come tutti gli altri istituti di pena pugliesi.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























