Incontro con Vendola, Pastore: “Garantiti livelli assistenziali e continuità lavorativa”
È positivo l’esito dell’incontro di questa mattina con il presidente della Regione Nichi Vendola. Diversi i temi affrontati, tutti collegati fra loro, quello dei vincoli del patto di stabilità, del personale “retrocesso” dei precari della sanità i cui contratti stanno andando a termine e degli stabilizzati che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e di essere licenziati dalle Asl per effetto della sentenza della Corte costituzionale. Positivo vuol dire che è stato individuato un percorso amministrativo per evitare il peggio. Per quanto riguarda la sanità fra i mille pensionamenti previsti e i 500 operatori a scadenza il prossimo 31 ottobre, in Puglia verrebbero meno i livelli assistenziali. Per evitarlo, si è deciso di trovare almeno una soluzione per i 500, promulgando i loro contratti con progetti obiettivo. Intanto si attende che il governo si esprima sulla richiesta di deroga, oltre agli auspicabili effetti delle azioni a livello parlamentare portate avanti parallelamente anche in merito alla questione del personale regionale “retrocesso”, la cui posizione, con l’approvazione della cosiddetta “Leggina”, è stata di fatto congelata.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























