Per la Procura di Trani, che indaga su quanto accaduto al peschereccio molfettese “Francesco Padre”, affondato nelle acque del Montenegro il 4 novembre del 1994, le indagini potrebbero non essere affatto terminate. Ottobre 2011: dopo ricognizioni subacquee effettuate nelle acque montenegrine, in una conferenza stampa presso il Terminal Crociere del Porto di Bari, sono state svelate a tutti le ultime scoperte sul relitto del peschereccio: una scarpa ed un pezzo di legno, indizi sui quali indaga ora il Racis, (raggruppamento investigazioni scientifiche dei Carabinieri).
Il pezzo di legno dimostrerebbe infatti alcuni segni di una probabile esplosione. Indizi importanti per Giuseppe Maralfa, sostituto procuratore di Trani, dettagli che ha divulgato alla presenza dei parenti delle cinque vittime del peschereccio affondato.








