Barletta, ad un mese dal crollo di via Roma raccolta fondi della Cgil Bat: “Noi, non dimentichiamo”
“Noi, non dimentichiamo Maria, Tina, Antonella, Matilde e Giovanna” è la scritta che campeggia sui manifesti che la Cgil Bat, insieme all’Anpi, ha fatto affiggere nella città di Barletta ad un mese dalla tragedia di via Roma. Avviata una raccolta fondi per le famiglie.
Ad un mese dal tragico crollo della palazzina di via Roma a Barletta in cui hanno perso la vita cinque giovani donne, la Cgil Bat e l’Anpi ricordano le quattro operaie dell’opificio tessile a pian terreno dello stabile e la figlia 14enne del titolare dell’impresa e sono vicine al dolore delle loro famiglie. “Noi, non dimentichiamo Maria, Tina, Antonella, Matilde e Giovanna” c’è scritto sui manifesti che la Cgil Bat, insieme all’Archivio della Resistenza e della Memoria e all’Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha fatto affiggere nella città ad un mese dal crollo prendendo spunto dal quadro del celebre pittore Paolo Vitali intitolato “Barletta, 3 ottobre 2011”. Una data che fa già parte della tragica storia della città della nuova provincia. L’opera, realizzata all’indomani della sciagura, rappresenta la Terra perché, dice l’artista, “dove avviene una morte violenta, quel luogo diventa il centro del mondo”. È una maniera per fare, tramite l’arte, riflettere. Un modo per non dimenticare cinque giovani vite spezzate.
Non solo un gesto simbolico per fare in modo che non si spengano mai riflettori su questa e su tante altre “tragedie annunciate” ma anche una mobilitazione concreta. La Cgil Bat e l’Anpi hanno promosso una sottoscrizione tra i propri tesserati al fine di raccogliere fondi e partecipare alla gara di solidarietà in favore delle famiglie delle vittime della tragedia e di quelle persone che dal 3 ottobre non hanno più una casa e un domicilio.
“Al gesto di solidarietà – dice il segretario generale della Cgil Bat, Luigi Antonucci – che, in queste ore, stanno compiendo tante lavoratrici e lavoratori, pensionati, giovani, studenti e disoccupati insieme agli iscritti dell’associazione dei partigiani, si sommerà anche un contributo della Cgil Bat con la speranza di poter contribuire, anche se in piccola misura, a dare una mano a chi sta vivendo momenti di seria difficoltà perché da un giorno all’altro ha perso qualsiasi cosa e forse anche la speranza che tutto possa col tempo tornare come prima”.
Ufficio Stampa CGIL BAT






























