Andria: approvato il Regolamento per la disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico con dehors
Il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera a maggioranza, con l’astensione dei gruppi consiliari di opposizione, il Regolamento per la disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico con dehors in prossimità di pubblici esercizi. Tale Regolamento, sottoposto al vaglio preventivo delle associazioni di categoria, dopo una ampia discussione avvenuta nelle commissioni consiliari e con la collaborazione di tutti i gruppi consiliari, prevede: la definizione dei dehors (“insieme di elementi mobili o smontabili o comunque amovibili”) in stagionali o annuali; le caratteristiche che compongono le tipologie dei dehors; i criteri che regolamentano la collocazione di dehors su spazio pubblico con i quali il titolare di un esercizio pubblico dovrà ottenere dagli uffici comunali preposti, sulla base di precisa istanza, preventiva autorizzazione alla somministrazione all’esterno. L’occupazione di suolo per i dehors deve realizzarsi di norma in adiacenza all’esercizio del concessionario. Qualora l’occupazione dei dehors si estenda anche in spazi limitrofi, quali: aree antistanti negozi adiacenti, aree in corrispondenza di finestre o altri punti luce, aree poste davanti ad ingressi condominiali, aree private soggette a servitù di pubblico passo, dovrà essere prodotto l’assenso scritto dei proprietari e/o degli esercenti e/o dell’amministrazione condominiale dello stabile, secondo i soggetti interessati. La superficie massima dei dehors non può essere superiore al 50% di quella totale dell’attività. Tale limitazione non opera, fino al limite del 100% della superficie lorda dell’esercizio, quando l’occupazione riguarda i soli arredi di base (tavolini, sedie e ombrelloni), fermo restando il rispetto di tutte le altre norme in materia di sicurezza, viabilità e igiene. Nelle aree pedonali le occupazioni di suolo pubblico devono lasciare libera una corsia carrabile per i mezzi di servizio e di soccorso maggiore o uguale a metri 3,50. Il Regolamento non consente di installare strutture complementari di copertura come gazebo, pergolati, tettoie e pensiline su strada, fatta eccezione per le occupazioni nelle aree pedonali urbane e nel Centro Storico, all’interno dell’anello viario, a condizione che non determinano intralcio o pregiudizio alla circolazione veicolare e pedonale. Le occupazioni costituite da tavolini, sedie ed ombrelloni, sulle strade locali ricadenti in camere urbane, possono essere autorizzate solo stagionalmente e limitatamente alla fascia oraria serale. Nel caso di strade che non costituiscono viabilità principale, aventi una dimensione minima di 12 metri, l’occupazione potrà essere autorizzata per l’intera giornata anche con l’elemento accessorio della pedana, laddove siano previsti stalli per la sosta. E’ altresì consentita l’occupazione di area pubblica, anche con pedana, nel caso di esercizi pubblici prospicienti piazze aventi una profondità di almeno 20 metri. Al fine di garantire il transito pedonale deve essere lasciata libera una fascia di spazio sul marciapiede di almeno metri 2 dal dehors e, comunque, di metri 1,50 da ogni tipo di ostacolo (alberi, pali, panchine, buche e aiuole presenti sul marciapiede ecc.); di norma tale spazio deve essere lasciato sul lato esterno del dehors. Non è consentita la realizzazione di dehors su marciapiedi aventi larghezza inferiore a 3 metri. Tale prescrizione non si applica ai dehors nel centro storico. Tale Regolamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012 e sarà oggetto di eventuali rivisitazioni da parte del Consiglio Comunale entro un anno dall’approvazione avvenuta ieri. “Dopo un lungo lavoro e numerosi approfondimenti – commenta l’assessore alle attività produttive, dott. Benedetto Miscioscia – finalmente Andria si dota di un Regolamento come tante altre realtà locali, al fine di determinare regole certe per tutti a salvaguardia del bene comune. Ovviamente ogni Regolamento è perfettibile e saremo pronti, laddove si evidenziassero eventuali criticità ad apporre modifiche nella direzione di migliorare la qualità urbana e la vivibilità della nostra comunità. Ringrazio tutti i gruppi consiliari per l’apporto dato e l’attenzione prestata alla problematica in oggetto”. “Con questo Regolamento – prosegue il Sindaco Giorgino – discipliniamo la materia delle autorizzazioni su suolo pubblico delle strutture annesse agli esercizi di somministrazione pubblica, così da contemperare in modo equo sia le esigenze degli esercenti che quelle dei cittadini, avendo ben presente il decoro urbano, la sicurezza sia veicolare che pedonale e dando la possibilità di ampliare le opportunità ricettive e creare punti di aggregazione”.
Comune di Andria – Area Comunicazione






























